Perugia, domenica apertura della Porta Santa della cattedrale di San Lorenzo

Il cardinale Gualtiero Bassetti annuncerà l’opera segno giubilare diocesana

Perugia, domenica apertura della Porta Santa della cattedrale di San Lorenzo
SAN LORENZO

Perugia, domenica apertura della Porta Santa della cattedrale di San Lorenzo
Il cardinale Gualtiero Bassetti annuncerà l’opera segno giubilare diocesana

Dopo l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro da parte di papa Francesco nel giorno dell’Immacolata Concezione, che ha dato ufficialmente inizio al Giubileo Straordinario della Misericordia della Chiesa universale, domenica 13 dicembre, Terza d’Avvento, in tutte le Chiese diocesane saranno aperte le Porte della Misericordia.

Nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti aprirà la Porta Santa della cattedrale di San Lorenzo, domenica pomeriggio, al termine della processione-pellegrinaggio (con inizio alle ore 16) dalla chiesa di San Michele Arcangelo alla cattedrale, lungo l’itinerario cittadino giubilare con tre “stationes”: la zona dei monasteri di clausura; l’antica “domus pauperum”, l’Università per Stranieri.

Le soste intendono richiamare tre dimensioni della Misericordia: l’intercessione dinanzi a Dio, la cura per le sofferenze del corpo, l’attenzione all’educazione. Dopo l’apertura della Porta Santa (lato della cattedrale che si affaccia su piazza Danti), alle ore 18, il cardinale Bassetti presiederà la solenne concelebrazione eucaristica di avvio Anno giubilare diocesano.

Significativa è la scelta del cardinale di istituire, in ciascuna delle sette Zone pastorali dell’Archidiocesi, una chiesa giubilare. Oltre alla cattedrale di San Lorenzo (I Zona pastorale) e alla concattedrale dei Santi Gervasio e Protasio in Città della Pieve (VII Zona pastorale), dove la Porta della Misericordia sarà aperta il 27 dicembre (ore 18), le altre chiese giubilari in Diocesi sono quelle dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia in Perugia (II Zona pastorale), con apertura della Porta della Misericoria il 22 dicembre (ore 17.30), del Santuario della Madonna dei Bagni in Casalina di Deruta (III Zona pastorale), con apertura della Porta della Misericordia il 18 dicembre (ore 18), del Convento di Montescosso in Bosco (IV Zona pastorale), con apertura della Porta della Misericordia il 21 dicembre (ore 20.30), della Parrocchia di San Giovanni Battista in Marsciano (V Zona pastorale), con apertura della Porta della Misericordia il 20 dicembre (ore 17), e del Santuario della Madonna di Lourdes in Montemelino di Magione (VI Zona pastorale), con apertura della Porta della Misericordia il 19 dicembre (ore 17).

Oltre agli eventi giubilari sopradescritti, numerosi sono quelli promossi dall’Archidiocesi, il cui calendario è consultabile nel sito www.diocesi.perugia.it , con informazioni relative accessibili anche tramite un’app appositamente realizzata dal Servizio informatico diocesano. Primo evento in programma dopo quello delle aperture delle Porte della Misericordia nelle sette chiese giubilari diocesane, è il Giubileo dei bambini con benedizione dei bambinelli dei presepi, domenica 20 dicembre, a Roma, in Piazza San Pietro. Destinatari dell’iniziativa sono i bambini, le loro famiglie e i catechisti dell’iniziazione cristiana.

L’opera segno giubilare diocesana: La creazione di altri tre “Empori della Solidarietà” per famiglie temporaneamente in difficoltà.

Il cardinale Bassetti, durante la celebrazione eucaristica in cattedrale del 13 dicembre, annuncerà l’opera segno giubilare diocesana, che sarà realizzata nel corso dell’Anno Santo. Si tratta della creazione di altri tre “Empori della Solidarietà” gestiti dalla Caritas per famiglie in difficoltà (il primo è stato inaugurato a Perugia l’8 settembre 2014), il cui avviamento sarà reso possibile anche dal finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e dalla Caritas italiana. L’apertura dei tre nuovi “Empori” avverrà nelle località di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte e Ponte San Giovanni di Perugia e a Marsciano.

Al “segno giubilare” dei tre “Empori” si affianca una campagna di sensibilizzazione promossa dalla Caritas diocesana, che ha tre obiettivi: far riflettere ragazzi, giovani e adulti sul dramma della fame; far conoscere l’esperienza positiva dell’“Emporio” già attivo; raccogliere la somma di 100mila euro per sostenere l’avvio dei tre nuovi “Empori”.

Cosa è l’“Emporio della Solidarietà”? Funziona come un vero e proprio supermercato di medie dimensioni, la cui finalità è quella di dare alle famiglie temporaneamente in difficoltà una possibilità per fronteggiare la situazione di crisi. All’“Emporio” i prodotti si “acquistano” non con il denaro, ma con dei punti. Questi vengono assegnati ad ogni famiglia dai Centri di Ascolto Caritas attraverso una card con un credito di punti-spesa, che tiene conto della composizione del nucleo familiare e delle entrare del nucleo stesso. Con la card si possono “pagare” i prodotti “prezzati” con un punteggio.

Gli “Empori” Caritas vogliono essere una risposta concreta alle sfide del nuovo millennio, in sintonia con la campagna fortemente voluta da papa Francesco, “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro”.

Porta Santa

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