Perugia, celebrata la Veglia d’Avvento con duemila giovani della comunità diocesana

Il cardinale Gualtiero Bassetti: «Lasciatevi coccolare e sorprendere dalla tenerezza di Dio. Siate ricchi di speranza e libertà»

Perugia, celebrata la Veglia d'Avvento con duemila giovani della comunità diocesana

Perugia, celebrata la Veglia d’Avvento con duemila giovani della comunità diocesana

«Io vorrei che questa sera vi sentiste tutti coccolati dalla tenerezza di Dio; vorrei che l’amore del Padre cadesse come un balsamo sulle tante ferite che sono nella nostra vita. Lasciatevi sorprendere dalla tenerezza di Dio, lasciatevi accompagnare dalla dolcezza del suo sguardo, ed i vostri volti, che sono volti della giovinezza, diventeranno ancora più luminosi se avrete il coraggio di guardare a Lui».

Sono queste le parole con cui il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti si è rivolto ai duemila giovani presenti nella cattedrale di San Lorenzo per la Veglia d’Avvento organizzata dall’Ufficio di Pastorale giovanile dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve.

Un saluto emozionato e commosso, quello del cardinale, alla vista di una cattedrale gremita di giovani e ragazzi, accompagnati dai loro animatori, provenienti da ogni parte dell’Archidiocesi per vivere un momento di preghiera e di festa con il loro pastore. “Salvati dalla Grazia” il titolo della Veglia in cui i presenti sono stati invitati dall’equipe organizzativa a fermarsi in questo tempo “forte” dell’Anno liturgico per meditare sull’imminente solennità del Natale.

«Stasera sarò provocatorio con voi: dopo tutto quello che è successo intorno a noi, è ancora possibile cantare i canti del Signore in un mondo che ci appare sempre più estraneo e ribelle? – ha esordito il presule – Papa Francesco ci ha dato una risposta formidabile: Si! E’ possibile perché su di noi veglia un volto, che si chiama misericordia, che si china su tutti gli uomini con una tenerezza materna».

Tappa di un cammino nel percorso del Giubileo della Misericordia.

La veglia di Avvento si pone come momento e tappa di un cammino che attraverserà il Giubileo della Misericordia e culminerà con la partecipazione alla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia (luglio 2016). Un appuntamento ricordato ai ragazzi dallo stesso cardinale: «Vogliamo accogliere il Signore in questo Natale alle porte, preparandoci alla prossima GMG di Cracovia: chi ha Dio, ha tutto! Ecco, quindi, il Natale!».

Nella sua omelia Bassetti ha invitato i giovani a riflettere sulla figura di un Dio capace di chinarsi sull’uomo, divenendo carne per essere l’unica luce che può sconfiggere le tenebre, ma soprattutto un Dio che non viene per esaudire desideri, ma per condividere la vita: «Il Signore viene a portarci ciò che ci manca ed è proprio questo che noi dovremmo avere il coraggio di chiedere.

Voglio parlarvi con la sincerità di un vero amico: noi spesso sbagliamo prospettive – ha proseguito il porporato -; noi crediamo che siano le cose di questa terra a farci felici, ma in verità siamo troppo ricchi di questi beni terreni, nonostante la crisi, e non pensiamo più ai beni dello Spirito».

L’augurio natalizio del cardinale: «Cari giovani, vi auguro tanta sete di futuro, ma anche tanta inquietudine … per non accontentarvi mai e poter camminare sempre liberi».

Un silenzio meditativo ha accompagnato le parole dell’arcivescovo, che ha così concluso: «Io sono un grande sognatore e questa sera ho un desiderio! Vorrei che voi prendeste davvero sul serio queste parole che vi ho detto. Cari giovani, vi auguro tanta sete di futuro, ma anche tanta inquietudine, perché siate protagonisti di una vita in cui siate sempre alla ricerca, per non accontentarvi mai e poter camminare sempre liberi, “sotto la sua luce e sotto la sua croce”, come recitava l’inno di una GMG di qualche anno fa».

La commovente testimonianza per la pace nel mondo di una giovane di Betlemme.

Poco prima della benedizione finale una testimonianza ha commosso tutti i giovani presenti; le parole di Eliana, 23enne di Betlemme, che ha raccontato la sua esperienza condividendo il suo immenso desiderio di pace: «Abbiamo bisogno della vostra preghiera per tutti i cristiani perseguitati a causa della guerra; preghiamo per la pace nel mondo, per le guerre che ci sono sulla terra e per le guerre interiori, affinché ci sia pace in ognuno di noi. Vi auguro di rinascere come un bambino puro per questo Natale».

Ai ragazzi è stato consegnato un augurio con un messaggio speciale, “Salvati dalla Grazia, portatore di Pace”: un mandato da rendere concreto a partire già da domenica 13 dicembre, quando il cardinale, che si è concesso per un selfie con i giovani, ha invitato tutti i presenti a partecipare alla celebrazione dell’apertura della Porta Santa della cattedrale di San Lorenzo.

Perugia

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