Perugia accoglie le spoglie di San Luigi Guanella

Dal 16 aprile al 1 giugno attraverserà gran parte della Penisola italiana l’urna contenente le spoglie di san Luigi Guanella in occasione dell’anno centenario della morte (24 ottobre 1915 – 24 ottobre 2015), il santo «campione della fede e della carità», così lo definì papa Paolo VI proclamandolo beato (25 ottobre 1964), e papa Benedetto XVI, che lo proclamò santo (23 ottobre 2011), lodò il Signore per aver donato alla Chiesa un «profeta e apostolo della carità».

A Perugia, seconda tappa del “pellegrinaggio di san Luigi Guanella”, le sue spoglie arriveranno lunedì 20 aprile (ore 11), presso l’“Opera Don Guanella – Centro Sereni” in località Montebello, dopo aver sostato nella Parrocchia guanelliana fiorentina “Corpus Domini”, provenienti dal Santuario Sacro Cuore in Como, luogo di culto fatto edificare dallo stesso Santo, dove abitualmente sono custodite e venerate. Dopo Firenze e Perugia (unica tappa in terra umbra), le spoglie del Santo “Servo della Carità” sosteranno in altre città del Centro-Sud, tra cui Loreto, Roma, Napoli, Alberobello, Bari, Cosenza, Messina, Agrigento…
Nel capoluogo umbro fervono i preparativi per questo grande evento di fede e devozione molto atteso dall’intera comunità diocesana.

Diverse sono le iniziative, promosse dalla Congregazione dei Servi della Carità-Opera Don Guanella e dall’associazione dei Cooperatori Guanelliani, che si terranno fino al giorno della partenza dell’urna, mercoledì 22 aprile (ore 8), tra le quali – evidenziamo – la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti presso l’“Opera Don Guanella – Centro Sereni”, per tutti i devoti e membri della grande “Famiglia Guanelliana” perugina, e la veglia di preghiera nella chiesa dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” con numerosi giovani, malati e familiari, operatori sanitari e volontari. La veglia, che ha per titolo il passo del Vangelo di Luca “Va la tua fede ti ha salvato”, sarà presieduta dal vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti e sarà caratterizzata anche da alcune testimonianze significative di vita sull’esempio del “Servo della Carità” san Luigi Guanella.

«La sosta presso la chiesa dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” delle sante spoglie del nostro fondatore – sottolineano don Matteo Rinaldi, SdC, direttore dell’“Opera Don Guanella – Centro Sereni” di Perugia, e Martino Sumerano, presidente dei Cooperatori Guanelliani del Centro-Sud – è un momento tutto speciale di preghiera e testimonianze intorno al corpo di un Santo che per il suo zelo e l’amore verso i malati è stato dichiarato, nel 2005, compatrono dell’UNITALSI. Accogliere un Santo e sostare accanto a Lui è una grande occasione di vita ecclesiale in una reciproca conoscenza e condivisione».

Breve nota biografica e l’“Opera” di carità di san Luigi Guanella.
Don Luigi Guanella nacque a Fraciscio di Campodolcino, in Provincia di Sondrio, il 19 dicembre 1842, ricevette l’ordinazione sacerdotale a Como il 26 maggio 1866 e, nella stessa città, fondò venti anni più tardi la sua “Opera”, espressione del suo coraggio e della sua determinazione nel mettere in pratica quotidianamente il Vangelo della Carità. Don Guanella, animato dall’amore di Dio, dedicò la sua vita all’accoglienza dei più poveri, deboli e abbandonati, divenendo per loro compagno e maestro, conforto e sollievo e superando le difficoltà con una fiducia incrollabile nella Divina Provvidenza. Morì a Como il 24 ottobre 1915, lasciando una salda testimonianza di fede e di carità. Mezzo secolo più tardi fu beatificato da papa Paolo VI e canonizzato, nel 2011, da papa Benedetto XVI. Ancora oggi la sua “Opera” è portata avanti da coloro che formano la grande “Famiglia Guanelliana”, voluta dallo stesso Santo, le suore Figlie di Santa Maria della Provvidenza, i sacerdoti, denominati Servi della Carità, e i laici Cooperatori. Tutti loro sono impegnati a far conoscere e diffondere il “carisma” e il “messaggio” del loro fondatore attraverso le molteplici attività caritative in oltre venti nazioni del modo, che lui definiva “patria vostra”, a favore di bambini e ragazzi in difficoltà, persone con disabilità psicomotorie, anziani e malati.

La presenza in Umbria della Congregazione religiosa fondata da Don Guanella.
Risale al 1946, a seguito di una donazione dei coniugi Sereni, la presenza in Umbria della “Famiglia Guanelliana”, che permise ai Servi della Carità, un decennio più tardi, di realizzare la sede del “Centro Sereni” in Montebello di Perugia, una struttura socio-riabilitativa ed educativa che oggi accoglie come una famiglia (chiamando “ragazzi” gli ospiti pazienti), in trattamento residenziale, 60 persone di sesso maschile in età adulta, con deficit cognitivo medio-grave, gravissimo e 15 persone in trattamento semiresidenziale. Le patologie più frequenti sono quelle su base genetica e le encefalopatie da sofferenza perinatale con o senza epilessia. Il personale specializzato e professionale, che è chiamato a custodire, proteggere, educare, assistere ed accompagnare questi ragazzi lungo il loro percorso quotidiano di vita, opera partendo dalla consapevolezza che «l’educazione è soprattutto opera del cuore» (Don Luigi Guanella).

Programma della permanenza in Perugia dell’urna con le spoglie del Santo “Servo della carità”
E’ proprio nella chiesa del “Centro Sereni” che l’urna di san Luigi Guanella verrà accolta e venerata il lunedì 20 e martedì 21 aprile.

Diverse le occasioni di incontro e di preghiera comunitari, e non solo, per tutti coloro che sentiranno il desiderio, o forse anche la curiosità, di accostarsi al corpo di un Santo per conoscere più da vicino la sua vita e il suo carisma: dall’accoglienza festosa dei disabili e della comunità guanelliana di Montebello quando l’urna varcherà i cancelli del “Centro Sereni” (20 aprile, ore 11), alla recita del rosario meditato di san Luigi Guanella (20 aprile, ore 17); dalla messa presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti (20 aprile, ore 18.30), all’incontro di preghiera animato del movimento Cursillos de Cristianidad, accanto al quale altri movimenti e associazioni sono invitati per condividere esperienze di cammino che intrecciate a quelle guanelliane testimoniano, nella molteplicità di carismi, l’unità della Chiesa (20 aprile, ore 21); dall’incontro gioioso e festoso fatto di balli giochi e preghiera che vedranno i bambini di alcune scuole dell’infanzia conoscere il piccolo e grande Luigino (21 aprile, ore 10), all’incontro con i religiosi e le religiose della città, tra i quali la presenza della “Famiglia Salesiana”, che è d’obbligo perché rappresenta il legame che unì san Luigi Guanella e san Giovanni Bosco a Torino nel triennio 1875-78 (21 aprile, ore 16).

Momento alquanto significativo sarà il passaggio dell’urna dal “Centro Sereni” alla chiesa dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia”, in programma martedì 21 aprile (ore 18.45), dove resterà fino a mercoledì mattina 22 aprile (ore 8), quando si congederà dalla città di Perugia per raggiungere il Santuario Santa Casa di Loreto. Nella chiesa dell’Ospedale si terrà la veglia di preghiera (dalle ore 20.30) presieduta dal vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti e dalle ore 24 (per tutta la notte) i fedeli potranno sostare dinanzi all’urna per la libera venerazione del Santo.

Alle ore 6.45 di mercoledì 22 aprile si terrà la celebrazione delle Lodi e la S. Messa conclusiva del “pellegrinaggio di san Luigi Guanella” in Umbria (per info sul programma dettagliato contattare i seguenti recapiti telefonici: 075.583451 – 347.5572514; oppure consultare il sito: www.casasereni.it).

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