La Casa della Tenerezza festeggerà il suo decimo compleanno

CASA DELLA TENEREZZASabato 9 marzo. Il Centro familiare Casa della Tenerezza festeggerà il suo decimo compleanno: il Centro è stato infatti fondato da Mons. Carlo Rocchetta con approvazione ecclesiastica di S.E. Mons. G. Chiaretti nel 2003 e S.E. Mons. G. Bassetti in via definitiva nel 2011. Il Centro vive grazie ad una comunità di famiglie, di cui Mons. Rocchetta è moderatore: il progetto è quello di una “famiglia di famiglie”, pur mantenendo gli spazi tipici di ogni famiglia. Ciascuna coppia è autonoma, anche economicamente, ma si impegna a contribuire alla vita e alle attività della Casa con il 10% del proprio stipendio e rendendosi disponibile al servizio del Centro stesso. La comunità vuole essere una comunità di vita e una comunità di servizio. La comunità vive il carisma della tenerezza e la spiritualità che ne consegue secondo le linee guida del “Libro di Vita”: la comunità nasce infatti dalla spiritualità della tenerezza come progetto di vita, stupore di essere, di amare e di adorare, e come anima del sacramento nuziale e della sua piena attuazione. Ogni coppia emette il voto di tenerezza, provvisorio per i primi 5 anni e definitivo poi, come consacrazione a Dio-Infinita-Tenerezza per essere tenerezza nel vissuto coniugale e nel servizio alle altre coppie, alla Chiesa e al mondo.

 

Come momenti di vita comune sono previsti almeno un incontro settimanale di preghiera, un ritiro mensile e diverse convivenze di formazione e spiritualità di più giorni lungo tutto l’anno. Come comunità di servizio il Centro si orienta ad accogliere e accompagnare i coniugi in difficoltà e gli sposi in situazione irregolare, i separati e i risposati, i genitori e i figli soli, con un servizio pastorale il più possibile competente, attuato mediante colloqui, sostegno psicologico, incontri di preghiera e ritiri; il Centro ha a cuore formazione dei formatori e degli operatori pastorali, dei giovani, dei fidanzati, degli sposi e dei genitori, dei fanciulli e degli adolescenti, fino all’investigazione teologica, realizzata con l’attivazione di incontri e/o seminari di studio sulla teologia del matrimonio e della famiglia e la pubblicazione dei risultati più significativi, sia a livello divulgativo che scientifico.

 

Infine il Centro familiare Casa della Tenerezza si propone come scuola di tenerezza e luogo di incontro per tutte quelle coppie/famiglie che lo desiderano e per i gruppi territoriali di spiritualità della tenerezza che stanno nascendo in varie regioni d’Italia. Nei suoi dieci anni di attività, il Centro è è stato frequentato da ben oltre diecimila nuclei familiari. Il risultato più bello è stato verificare come ben oltre la metà delle famiglie che si rivolgono al Cento a causa di una crisi di coppia abbia potuto superare la situazione critica, riscoprendo la bellezza del matrimonio. L’itinerario della relazione di aiuto si svolge secondo una precisa metodologia e il servizio non è tanto o solo di tipo psicologico, ma un sostegno più ampio indirizzato a riscoprire il senso dell’essere sposi nella grazia del sacramento.

 

Si può verificare ogni giorno come anche in casi estremi, come un reiterato tradimento coniugale, sia possibile ricominciare. L’unica condizione è che i due siano disponibili. Oltre all’aiuto offerto alle coppie in difficoltà e ai ritiri per coppie di fidanzati e sposi, si sono attivati dei “cammini” diversificati per tipologie di coppie e di stati di vita. L’invito dunque è per sabato 9 marzo. Alle ore 15.30 si svolgerà l’incontro con i nostri Vescovi sul tema “Al servizio della famiglia la strada fatta e quella ancora da fare…”. Alle ore 17 messa presieduta da mons. Gualtiero Bassetti e concelebrata da mons. Giuseppe Chiaretti, mons. Mario Ceccobelli e mons. Carlo Rocchetta. Infine un aperitivo insieme.

 

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