Inaugurazione mostra documentaria sulle visite pastorali in diocesi

La Visita Pastorale (2014-2017) del cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, in svolgimento nelle comunità parrocchiali dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, stimola interesse non solo di carattere religioso e sociale ma anche culturale e storico. A testimoniarlo è la significativa Mostra documentaria sulle Visite Pastorali nella Diocesi di Perugia dal XVI al XIX secolo dal titolo “Visitare non praetermittant”, che sarà inaugurata Lunedì Santo, 30 marzo, alle ore 17, nella “Sala manoscritti” del Museo Capitolare della cattedrale di San Lorenzo, alla presenza del cardinale Bassetti.

Quest’esposizione, a cura delle esperte e studiose Isabella Farinelli e Valeria Vestrelli, è stata fortemente voluta dal vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti, coordinatore della Visita Pastorale del cardinale Bassetti, e realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Capitolo della cattedrale di San Lorenzo e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Ad illustrare la significativa esposizione documentaria è la dott.ssa Isabella Farinelli, responsabile dell’Archivio storico diocesano perugino, nel percorrere brevemente l’origine storica delle Visite Pastorali: «“Visitare non praetermittant”: così il Concilio di Trento, a metà Cinquecento, ribadiva fermamente a tutti “i patriarchi, i metropoliti e i vescovi” di visitare personalmente e frequentemente la propria diocesi. Da allora, e in molti casi assai prima di allora, il vescovo percorre incessantemente, di persona, tutte le parrocchie affidate alla sua cura, dal centro alla più remota periferia, per conoscerne le condizioni e rafforzarne la fede e il rapporto con il cuore della Chiesa».

«Tutto questo – sottolinea la responsabile dell’Archivio storico diocesano –, oltre a generare nel tempo una evoluzione positiva dei rapporti fra la gente e il pastore, e a migliorare le condizioni spirituali ma anche materiali (basti ricordare a Perugia le chiese fatte ricostruire nell’Ottocento dai vescovi Cittadini e Pecci e la carità elargita dai vescovi spesso in anonimato nelle situazioni di bisogno), ha prodotto una documentazione consistente, custodita negli archivi storici. A Perugia tale documentazione, conservatasi per la maggior parte dal XVI secolo, è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta per consultazione, nella sede dell’Archivio storico diocesano».

La Mostra “Visitare non praetermittant” raccoglie un campione significativo di documenti ed è un’interessante opportunità di conoscenza e di approfondimento della storia della Chiesa locale per i ragazzi, i giovani e gli adulti delle oltre 150 Parrocchie dell’Archidiocesi perugino-pievese. La Mostra è fruibile al pubblico fino al prossimo 30 aprile, aperta dal martedì alla domenica con orario continuato ore 10-17. Si possono concordare visite guidate e iniziative didattiche con il personale del Museo (info: tel. 075.5724853 o mail museo@diocesi.perugia.it).

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