GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’ PARTENZE ANCHE DALL’UMBRIA

phpDVguNWdi Riccardo Liguori
Duecentottant’otto giovani della Pastorale giovanile e del Cammino Neocatecumenale delle otto Diocesi dell’Umbria parteciperanno all’imminente Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Rio de Janeiro con Papa Francesco. Partiranno per il Brasile, nelle prossime ore, con due voli dall’aeroporto di Bologna che raggiungeranno in autobus da Terni, Perugia, Santa Maria degli Angeli e San Giustino. Ognuno di loro porterà in spalla uno zaino da “riempire” di esperienze di fede e vita per essere dei buoni discepoli di Cristo. Ad accompagnarli nove sacerdoti e sei seminaristi e il 21 luglio saranno raggiunti dall’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, presidente della Ceu. Mons. Bassetti, oltre a vivere con i giovani umbri la splendida esperienza della GMG voluta, lo ricordiamo, da Papa Giovanni Paolo II a metà degli anni ‘80, sarà impegnato a tenere delle catechesi a diverse centinaia di giovani italiani (a Rio saranno più di 7.000) in preparazione dell’incontro con Papa Francesco in programma nei giorni 25-28 luglio.

I giovani umbri arriveranno in Brasile nella giornata del 16 luglio, ospiti delle famiglie di alcune parrocchie della città di Maricà, nell’Arcidiocesi di Niteròi vicina a quella di Rio de Janeiro. Saranno accolti dal parroco don Marco, un sacerdote brasiliano, che, quando era a Roma per perfezionare i suoi studi teologici, il fine settimana veniva in Umbria, a Terni, ad esercitare il suo ministero sacerdotale lasciando un bel ricordo di sé.
«Provenienti da una piccola realtà quale è la nostra Umbria – spiega alla vigilia della partenza per il Brasile don Marcello Cruciani, responsabile regionale della Pastorale giovanile della Ceu –, abbiamo scelto di soggiornare con i nostri ragazzi in una diocesi-metropoli con oltre due milioni di abitanti. Le famiglie che ci ospiteranno fino al 23 luglio, giorno in cui raggiungeremo Rio de Janeiro per prepararci all’atteso incontro con Papa Francesco, hanno preparato per noi una settimana missionaria con varie esperienze spirituali ed anche sociali, che permetteranno ai nostri ragazzi di accrescere la propria fede e di maturare a livello umano, oltre che a conoscere e confrontarsi con i loro coetanei brasiliani. E’ prevista una “serata umbra”, dove avremo modo di presentare la realtà delle nostre Chiese con testimonianze e video. Va anche evidenziato – aggiunge don Marcello – che una decina dei nostri giovani sono figli di famiglie immigrate di fede cattolica che vivono nella nostra regione sempre più multietnica e multiculturale, impegnata da sempre, ad iniziare dalle nostre Istituzioni civili e religiose, a favorire l’integrazione».

UN “PIZZICO” DI UMBRIA NELLA GMG BRASILIANA
La partecipazione dei giovani umbri alle giornate della GMG 2013 di Rio de Janeiro non è “passiva”, ma “attiva”, come annuncia don Marcello: «durante i giorni di soggiorno a Rio, noi umbri saremo ospiti di una parrocchia vicina al luogo dove si terranno le catechesi ai giovani italiani per permettere ad un nostro gruppo di giovani appassionati cantori e musicisti di animare alcune di queste catechesi. Questo gruppo è autore, per l’occasione della GMG, di un libro di cento pagine di preghiere e canti che verrà utilizzato durante gli incontri delle giornate di Rio de Janeiro».
Don Marcello ci partecipa anche una «curiosità», come lui stesso la definisce, che rende ancor più umbra la GMG brasiliana. «Le migliaia di giovani italiani che si recheranno a Rio de Janeiro, nella “sacca del pellegrino” fornita dal Servizio di Pastorale giovanile nazionale della Cei, troveranno due “prodotti” realizzati in Umbria. Il primo è un agile libretto dal titolo: “Italiani nel paese verde-oro, percorsi migratori in Brasile ieri e oggi”, curato dalla Fondazione Migrantes è edito dalla casa editrice Tau di Todi. Nella copertina vi è scritto: “Papa Francesco, figlio di emigrati e i giovani del mondo s’incontreranno a Rio de Janeiro”. Il secondo è un DVD che ha per titolo: “Don Andrea Santoro, dono della fede”, curato dal gruppo teatrale Corale dell’Istituto San Carlo e dalla Pastorale giovanile di Foligno. Il DVD presenta la figura di don Andrea Santoro, sacerdote romano ucciso a Trebisonda in Turchia nel 2006».

I GIOVANI UMBRI ALLE GIORNATE DI RIO DE JANEIRO
Nella metropoli brasiliana anche i giovani umbri saranno molto impegnati in diversi incontri ed iniziative, tra queste segnaliamo la “Festa degli italiani” che vivono a Rio, in calendario il 24 luglio, giorno della vigilia dell’arrivo del Papa in Brasile. Il 25 luglio, a Copacabana, il Santo Padre sarà accolto da centinaia di migliaia di giovani provenienti dai cinque continenti. Il giorno seguente, alle ore 18, ci sarà la Via Crucis in preparazione all’attesa Veglia di preghiera con Papa Francesco, sabato sera 27 luglio, al “Campus Fidei” a Guaratiba, località che dista 40 km da Rio de Janeiro. Gli ultimi 15 km saranno percorsi a piedi anche dai giovani umbri. Sarà la lunga notte di preghiera e di testimonianze di fede e vita dei giovani con il Papa venuto dalla “fine del mondo” per “rivoluzionare” la Chiesa di Cristo ed il mondo in un’epoca di profonda crisi non solo economica ma soprattutto valoriale, dove i giovani attendo risposte concrete dagli adulti per costruire insieme un futuro migliore. E Papa Francesco darà le sue risposte ai giovani e spronerà a fare altrettanto, come sta già facendo, tutti coloro che hanno responsabilità di governo a vari livelli. La celebrazione eucaristica della mattina di domenica 28 luglio, nello stesso luogo della lunga veglia di preghiera, sarà la conclusione della GMG 2013, ma l’inizio di un cammino dei giovani che compiranno sapendo di avere al loro fianco Papa Francesco nel mettere in pratica nella loro vita di cristiani il passo del Vangelo di Matteo “Andate e fate discepoli tutti i popoli!” (Mt 28, 19), tema centrale della stessa GMG.
I giovani umbri con l’arcivescovo mons. Bassetti e i loro accompagnatori, sacerdoti e seminaristi, lasceranno il Brasile nella giornata del 29 luglio per far rientro a casa il giorno seguente con in spalla uno zaino più “pesante” di quello con cui sono partiti.

 

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