Complesso interparrocchiale “San Giovanni Paolo II”, ricevuta a Cracovia la “prima pietra”

E’ terminato il pellegrinaggio “Sulle orme di Giovanni Paolo II” nella terra polacca (28 maggio-2 giugno) vissuto da 107 giovani dell’Oratorio “San Giovanni Paolo II” delle parrocchie dell’Unità pastorale di Prepo, Ponte della Pietra e San Faustino in Perugia. Culmine di questa intensa esperienza di fede e cultura è stato l’incontro con il cardinale di Cracovia Stanislao Dziwisz, storico segretario di papa Giovanni Paolo II, il quale ha ricevuto in episcopio i giovani accompagnati dai parroci e dai loro animatori.

Ai giovani il cardinale ha rivolto parole di gratitudine per aver voluto conoscere i luoghi nei quali è iniziato il cammino di santità del santo papa polacco. Ha poi proseguito, incalzato dalle loro domande, ricordando alcuni tratti della vita, del carattere, della spiritualità di Wojtyla, in particolare come questi fosse «molto esigente» nei confronti dei giovani. «Lui si fidava di loro, per questo chiedeva loro molto. I giovani erano la sua speranza», ha sottolineato il presule. Inoltre, ha esortato con forza i parroci a proseguire nell’opera della costruzione del complesso interparrocchiale dedicato proprio a Giovanni Paolo II, dicendosi convinto che «si farà perché l’avete affidato alla protezione potente del papa. Non si scherza con i santi!».

Momento assai toccante, tra le mura dell’episcopio di Cracovia dove visse il cardinale Karol Wojtyla , è stato quello della consegna della reliquia ai pellegrini perugini. «Si tratta di una piccola porzione di tessuto intrisa del sangue del Papa – racconta con voce commossa suor Roberta Vinerba, una degli organizzatori del pellegrinaggio –. Il canto, gli applausi, le lacrime di commozione da parte dei ragazzi e degli educatori, hanno accompagnato la firma che il parroco don Fabrizio Crocioni ha apposto sul documento della donazione che ne accerta, anche, l’autenticità. Molti dei giovani pellegrini hanno commentato di aver percepito l’importanza di essere stati presenti a questo momento e la convinzione che questa reliquia fosse la ‘prima pietra’ della nuova costruzione. In tanti hanno esclamato: “oggi è iniziata la costruzione del complesso interparrocchiale San Giovanni Paolo II”».
«Una giovane madre, una educatrice – prosegue suor Roberta nel suo racconto –, ha testimoniato di aver voluto partire pensando ai propri figli, convinta, in tale maniera, di contribuire a costruire il loro futuro di persone cristiane».

Con la benedizione a Benedetta, la più piccola pellegrina di appena cinque mesi, si è concluso l’incontro con il cardinale Dziwisz , non prima di aver pregato e venerato la reliquia nella cappella dell’episcopio, la stessa nella quale Karol Wojtyla ha tanto pregato e lavorato.

Dallo scorso 3 giugno la reliquia è custodita nel Santuario mariano perugino di Ponte della Pietra e sarà esposta alla venerazione dei fedeli nelle domeniche 7, 14 e 21 giugno, primo appuntamento del cammino di intercessione per la costruzione del complesso interparrocchiale, il cui progetto verrà presentato alla città il 17 giugno prossimo.

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