Celebrazioni Benedettine 2016 presentato il programma

sabato 27 febbraio a Norcia, con l’accensione nella cripta della basilica di San Benedetto della Fiaccola “por pace et Europa Una”

Celebrazioni Benedettine 2016 presentato il programma

Celebrazioni Benedettine 2016 presentato il programma

Si è tenuta questa mattina a Roma, presso la sede del Parlamento europeo, la conferenza stampa di presentazione delle Celebrazioni Benedettine 2016. Sono intervenuti i sindaci di Norcia, Subiaco e Cassino (Nicola Alemanno, Francesco Pelliccia, Giuseppe Golini Petrarcone), l’europarlamentare on. Enrico Gasbarra e i presidenti dei Consigli Regionali di Umbria e Lazio Donatella Porzi e Daniele Leodori. Ad illustrare in dettaglio il ricco programma, che prenderà il via sabato 27 febbraio a Norcia, con l’accensione nella cripta della basilica di San Benedetto della Fiaccola “por pace et Europa Una”, sono stati proprio i primi cittadini delle tre municipalità benedettine che, forti dell’eredità spirituale di San Benedetto e della Sua rigogliosa tradizione monastica, in questi anni si sono fatte e continuano a fasi portavoce degli insegnamenti dell’Ora et Labora, convinte che le popolazione civili e i responsabili della politica mondiale possono trovare vigore in qualsiasi momento dal programma di vita di San Benedetto per l’edificazione della giustizia e la rivendicazione di un ordine morale internazionale.

A sottolineare l’importanza delle Celebrazioni a livello nazionale ed europeo ci ha pensato l’onorevole Gasbarra, che nei suoi saluti di apertura ha formulato l’auspicio che il prossimo anno, in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma istitutivi della Comunità economica europea (era il  15 marzo 1957 e i pionieri dell’unione furono Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo), “le Celebrazioni possano trovare ampio respiro non solo a Roma ma anche a Bruxelles.

Il percorso della Fiaccola benedettina – ha detto – dovrà toccare il cuore dell’Europa, a maggior ragione in occasione della fine dell’anno giubilare”. Proposta che è stata accolta con entusiasmo da tutti i presenti. “Dal messaggio di San Benedetto – ha sottolineato la Porzi – occorre ripartire per ricostituire una nuova identità europea. Il percorso della Fiaccola è un’esperienza di sensibilizzazione che va al di là dei confini territoriali e dei credi religiosi”. “Stesso sentire quello del suo collega del Lazio Leodori. “”I principi fondanti dell’impalcatura europea – ha sottolineato – non possono prescindere dai valori benedettini”.

  1. Di fatto, a riconoscere già quest’anno la dimensione europea delle Celebrazioni ci ha pensato il Parlamento europeo che, con una nota del 9 febbraio scorso, a firma del Presidente Martin Schulz, ha concesso l’alto patrocinio, esprimendo “grande apprezzamento per l’obiettivo dell’iniziativa, che consiste nel diffondere i valori della giustizia, della pace e dell’affinità tra i popoli di tutta Europa ed oltre, così come nel promuovere e tutelare il patrimonio culturale europeo”.

Quest’anno, la destinazione scelta dalla Fiaccola sarà quella del Regno dei Paesi Bassi, per la per la concomitanza del semestre olandese alla presidenza dell’Unione Europea. L’arrivo in Olanda di tutta la delegazione al suo seguito è previsto per il 10 marzo, dopo la benedizione della Fiaccola da parte del Sommo Pontefice in Vaticano, fissata per il 2 marzo. Le tappe olandesi saranno Den Haag, Amsterdam e il monastero benedettino di Santa Lioba ad Egmond.

Celebrazioni Benedettine 2016

La delegazione incontrerà i sindaci di Amsterdam, Den Haag, ed Egmond (rispettivamente Eberhard van der Laan, Jozias Johannes van Aartsen e Trude Drevland), l’ambasciatore italiano in Olanda S.E. Francesco Azzarello, il Nunzio Apostolico Mons. Aldo Cavalli, un rappresentante del Governo e un delegato provinciale del Re. Nei giorni di permanenza in Olanda, inoltre, si terranno altri due importanti eventi: uno di carattere culturale e l’altro a scopo turistico-promozionale. Il primo è in programma per l’11 marzo nella “Chiesa di nostro Salvatore” a Den Haag, e consisterà nell’esecuzione del concerto “Cantica de Sancto Benedicto”, da parte dell’Orchestra di fiati “Città di Norcia” e dalle Corali di Subiaco e Norcia (circa 100 musicisti e cantori).

La “Cantica” è stata commissionata dal Comune di Norcia al compositore olandese di fama internazionale Jacob De Haan all’indomani dell’elezione del Papa Benedetto XVI (2007), come omaggio al Pontefice che ha voluto rinnovare il vigore attribuito alla figura di San Benedetto e al suo esempio di vita, auspicando la comunione spirituale e cristiana dell’Europa. L’opera è stata eseguita a Norcia in anteprima mondiale il 10 luglio 2007. In Olanda, la “Cantica” sarà riproposta non solo quale omaggio alla terra natale del suo compositore, ma anche per riaffermare l’importanza della spiritualità benedettina nel contesto europeo.

Il secondo  appuntamento da segnalare è quello del 10 marzo ad Amsterdam delle “Terre di San Benedetto” con tour operator, imprenditori e mass media, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per l’Olanda (CCIO), per la presentazione/promozione dei territori e la degustazione dei prodotti tipici. La Fiaccola Benedettina sarà in Olanda fino al 12 marzo. Una volta rientrata In Italia, farà ritorno nelle tre città benedettine per le solenni celebrazioni, che a Cassino e a Subiaco si terranno il 2 e 3 aprile, mentre a Norcia il 4 e il 5.

(Quest’anno, infatti, le Celebrazioni del 20 e 21 marzo, cadendo in piena Settimana Santa, slitteranno a dopo Pasqua, nelle prime date utili previste dal Calendario Liturgico). I tedofori recanti la Fiaccola giungeranno a Norcia la sera del 4 aprile dopo aver ripercorso a piedi il “Cammino di San Benedetto”, un itinerario da Montecassino a Norcia, di 310 km, suddiviso in 16 tappe, tra sentieri e strade secondarie, nei luoghi in cui visse e operò San Benedetto. Tale Cammino è stato inserito tra i percorsi spirituali del Giubileo della Misericordia. In tutti e tre i Comuni benedettini sono attese le massime autorità religiose e politiche, nonché gli Ambasciatori europei, tra questi l’Ambasciatore olandese in Italia, S.E. Joep Wijnands.

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