Azione cattolica diocesana festeggia i suoi primi 100 anni di attività

Il prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, l’Azione Cattolica diocesana di Perugia-Città della Pieve celebra i primi 100 anni di attività (1915-2015). Lo fa con un grande “abbraccio alla città”, una giornata di “grande festa” nel “cuore” del centro storico (piazza della Repubblica – corso Vannucci – piazza IV Novembre), dalle ore 10 alle 19, con la partecipazione di tutte le associazioni e i movimenti laicali. Nutrito è il programma della giornata dell’Ac diocesana con iniziative socio-aggregative e culturali sia per i bambini e ragazzi che per gli adulti. Non mancheranno i momenti di preghiera, come la recita dell’Angelus (ore 12) con il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti e la preghiera del Vespro (ore 18) presieduta dal cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti.

Il porporato, nell’esprimere la sua soddisfazione e il suo compiacimento a quanti si sono prodigati per l’organizzazione di questa significativa giornata, evidenzia «l’impegno apostolico nella Chiesa e nella società che da un secolo contraddistingue l’Azione Cattolica», che «è per noi motivo di letizia e ci invita a rendere lode a Dio per l’opera che i laici dell’Ac hanno profuso e continuano a offrire a servizio della Chiesa della comunità degli uomini».

Il cardinale Bassetti ricorda anche le parole di papa Francesco rivolte all’Ac: «nell’attuale contesto sociale ed ecclesiale, i laici di Azione Cattolica sono chiamati a rinnovare la scelta missionaria, aperta agli orizzonti che lo Spirito suscita ed indica alla Chiesa ed espressione di una nuova giovinezza dell’apostolato laicale». L’arcivescovo, nel commentare le parole del Santo Padre, sottolinea quanto esse «ci spingono a rinnovare il nostro mandato agli uomini, alle donne, ai giovani ed ai ragazzi dell’Azione Cattolica, chiamandoli ancora oggi ad essere fermento di novità evangelica, vivendo lo straordinario di Cristo nell’ordinario della vita quotidiana».

Anche il vescovo ausiliare mons. Giulietti non fa mancare il suo messaggio augurale ai 100 anni di vita dell’Ac, evidenziando l’aspetto centrale del programma dei festeggiamenti, definendo «un gesto significativo» quel «grande “abbraccio alla città”, insieme a tutte le associazioni e movimenti laicali». Esso «esprime la convinzione che il laico credente, cittadino maturo, fedele e libero, abbia come compito primario quello di essere nel mondo, nelle occupazioni feriali (famiglia, studio, lavoro, politica, cultura…) una presenza animatrice, affinché ogni ambito dell’attività umana corrisponda al disegno originario di Dio: un disegno funzionale alla crescita integrale dell’uomo». La giornata della grande festa dell’Ac, commenta mons. Giulietti, vuole lasciare «un segno importante alla città e alle istituzioni e per testimoniare con l’“abbraccio a Perugia” che è doveroso e possibile educarci reciprocamente alla responsabilità per costruire e far rivivere una città dell’uomo e a misura dell’uomo».

Nel programma della giornata (consultabile nei dettagli sul sito: www.azionecattolicapg.it), presentato dalla Presidenza diocesana di Azione Cattolica, si sottolinea come «La presenza di un secolo d’impegno dell’Ac a Perugia, è testimoniata non solo attraverso l’allestimento di una mostra diocesana, ma con workshop tematici che caratterizzeranno la festa del 2 giugno, sia la mattina che il pomeriggio.

Saranno momenti di formazione predisposti per fasce d’età e con tematiche differenti che tratteranno temi che riteniamo urgenti nel panorama sociale di oggi: la povertà, la scuola, il patto intergenerazionale, l’affettività, la genitorialità e il rapporto tra politica e cultura. Tutti questi temi saranno affrontati da esperti del settore che aiuteranno i partecipanti a interrogarsi e confrontarsi su argomenti attuali e sensibili sui quali si giocano, non solo le scelte personali, ma la credibilità di essere buoni cittadini ancor prima che buoni testimoni. Anche il “Flash Mob” di abbraccio alla città, che ci sarà nel pomeriggio, è un gesto simbolico per sottolineare l’impegno di tutti per un bene che è comune!».

«Parallelamente a questa iniziativa – spiega Veronica Rossi, responsabile della comunicazione associativa – l’Azione Cattolica dei Ragazzi proporrà a tutti i bambini e adolescenti una giornata di giochi, musica e festa per rendere protagonisti di questa storia anche i più piccoli, secondo il carisma dell’associazione. Una proposta frutto della collaborazione con il CSI, a sottolineare come le tappe importanti della storia di ciascuno sono momenti importanti per la vita di tutti perché segno di ricchezza, di possibilità di reciproca conoscenza e confronto e di unità nella preghiera, come richiesto dall’arcivescovo.

La stessa preghiera che, in quest’ultima settimana, ha visto tutta l’Associazione diocesana stringersi attorno a una comunità parrocchiale, ai giovanissimi, ai giovani e alle famiglie, per la perdita prematura di un suo giovane aderente di diciotto anni, morto in un incidente stradale». L’Azione cattolica in 100 anni di storia – conclude Veronica – ha gioito e pianto insieme a tanti volti, in tante storie, ed è stata presenza, si è fatta preghiera».

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