Al via “se questo è amore 2015″…

Promosso dagli Uffici per la pastorale giovanile e familiare dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, prende il via lunedì 13 aprile (ore 18.30-20.15), presso la sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.), un nuovo ciclo di “Se questo è amore” a cura di suor Roberta Vinerba, francescana diocesana, catechista e teologa, autrice di numerosi libri di successo sul rapporto fede-giovani. Questo nuovo ciclo è rivolto a tutti coloro che hanno più di 17 anni: fidanzati, persone sole, giovani in cerca di orientamento, coppie conviventi, coppie sposate, coppie in difficoltà e persone separate.

L’edizione 2015 della seguitissima serie di “Se questo è amore” da parte di centinaia di ragazzi e ragazze provenienti anche da fuori regione – al punto che quest’anno come location è stata scelta l’ampia sala della F.I.G.C. in Prepo di Perugia (vicino al ponte della ferrovia, nei pressi dell’uscita “Prepo” della superstrada) – prevede cinque incontri (13, 20 e 27 aprile e 4 e 11 maggio).

«Il percorso ripercorre il pensiero del Magistero della Chiesa sulla sessualità e sull’amore – spiega suor Roberta Vinerba – riletto e attualizzato alla luce dell’esperienza umana, con un linguaggio semplice e pratico capace di parlare anche ai più lontani dalla fede, offrendo la sorprendente bellezza e la ragionevolezza della proposta cristiana dell’amore».

Coloro che seguiranno i cinque incontri di “Se questo è amore 2015” vivranno anche l’esperienza, dal 15 al 17 maggio, del seminario di “guarigione dell’amore ferito” dedicato esclusivamente a tutti loro. Location di questo seminario sarà il Centro “Mater Gratiae” in Montemorcino di Perugia, dove dal dopocena di venerdì 15 (ore 21) e per le intere giornate di sabato 16 (ore 9.30-18) e domenica 17 (ore 10-17), verrà affrontato «un itinerario mediante il quale i partecipanti – annuncia suor Roberta Vinerba – saranno condotti a ripercorrere alla luce della Parola di Dio, in una esperienza di preghiera nello Spirito Santo, la propria vita, per sanarla là dove l’amore e la speranza d’amare sono stati feriti, forse uccisi. Una riconciliazione con il proprio passato e il proprio dolore che è in grado di sbloccare il flusso dell’amore per ricominciare a vivere».

Da precisare che la giornata di domenica, con lo stesso metodo, sarà dedicata esclusivamente a coloro che vivono un rapporto di coppia, ed «è finalizzata – evidenzia la religiosa – a sanare le ferite che bloccano l’intimità e la tenerezza nella coppia».

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