A SAN CRISTOFORO LA RASSEGNA DI CANTO CORALE “PORTA FIDEI”

san_cristoforo(umbriajournal.com) TERNI – Il Coro “Dona nobis” della parrocchia di San Cristoforo in Terni e la Schola cantorum “Don Dante Brizzi” di Arrone presentano la rassegna di canto corale “PORTA FIDEI” sabato 25 maggio alle ore 19 nella Chiesa di San Cristoforo a Terni. “La “porta della fede” (cfr At 14,27) che introduce alla vita di comunione con Dio e permette l’ingresso nella sua Chiesa è sempre aperta per noi. E’ possibile oltrepassare quella soglia quando la Parola di Dio viene annunciata e il cuore si lascia plasmare dalla grazia che trasforma. Attraversare quella porta comporta immettersi in un cammino che dura tutta la vita. (…)”

Così il nostro Papa emerito Benedetto XVI aprì la lettera apostolica redatta per iniziare l’anno della fede che ci troviamo a vivere proprio in questo tempo nel suo momento centrale. In quelle pagine il Papa, ancora non dimissionario, sottolineò l’esigenza di riscoprire il cammino della fede per mettere in luce con sempre maggiore evidenza la gioia ed il rinnovato entusiasmo dell’incontro con Cristo.

Nell’Omelia della santa Messa per l’inizio del pontificato lo stesso diceva: “La Chiesa nel suo insieme, ed i Pastori in essa, come Cristo devono mettersi in cammino, per condurre gli uomini fuori dal deserto, verso il luogo della vita, verso l’amicizia con il Figlio di Dio, verso Colui che ci dona la vita, la vita in pienezza” [1]. (…)

“La Parola del Signore corra e sia glorificata” (2Ts 3,1): possa questo Anno della fede rendere sempre più saldo il rapporto con Cristo Signore, poiché́ solo in Lui vi è la certezza per guardare al futuro e la garanzia di un amore autentico e duraturo.” (…)

A tal fine, quale modo migliore per glorificare la Parola del Signore se non quello di cantare le Sue Lodi e di proclamare il Suo Nome nella gioia della musica! Grazie quindi all’invito di collaborazione rivolto dagli amici del coro di Arrone diamo inizio nella nostra Parrocchia di San Cristoforo, già consolidata nella tradizione musicale dalla Rassegna delle corali durante la festività del Santo Patrono, si è dato inizio alla Rassegna “Porta Fidei”; un invito rivolto a tutti nella convinzione che frutto della fede sia una continua ricerca affinché il cammino dei fedeli si rinnovi, si nutra e si rafforzi nella preghiera e nella continua scoperta della bellezza dello stare con Cristo.

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Il programma musicale della serata attraversa mille anni di storia musicale vocale, spaziando dalla musica sacra alla musica profana compresa quella di estrazione popolare. La voce ha rappresentato per l’uomo il primo strumento musicale, e in particolare nel repertorio liturgico ha sempre avuto un ruolo privilegiato, per meglio dire prioritario, per la sua capacita’ di dare lustro alla parola tanto da rendere la preghiera più efficace e “sonora”. Tenendo conto del corrente tempo liturgico il programma sacro vuole sottolineare la conclusione del tempo di Pasqua, le festività della Trinità e del Corpus Domini, nonché la presenza nel mese di Maggio del tempo Mariano. In questo ambito pagine di rara bellezza ci hanno regalato autori in programma quali P.Palestrina, F.Haendel, J. S.Bach, W.A.Mozart, C.Franck (…) che con linguaggi personali, appartenenti ad epoche diverse, dal rinascimento al barocco al tardo-romanticismo, dimostrano come la musica possa essere veicolo unico e straordinario di ricchezza spirituale. Il repertorio più “leggero” poi presentato dai due cori percorre l’uso profano della musica dal Medioevo ai giorni d’oggi, con melodie famose quali il tema irlandese di Greenleeves, il celebre e amatissimo O sole mio, fino ad arrivare alla composizione contemporanea di uno degli elementi portanti del Coro Dona Nobis, Simone Alicata, organista e compositore del brano “La tempesta”, ispirato al testo di Shakespeare.

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La Schola Cantorum “Don Dante Brizzi” di Arrone nasce nel 2010 dal desiderio di un gruppo di amici di far rinascere la tradizione corale e ripercorrere le storiche orme del Coro Polifonico “Don Dante Brizzi”, il quale, prendendo il nome dal suo fondatore, per oltre 50 anni contribuì a diffondere la cultura e la conoscenza della musica polifonica.

La Schola Cantorum “Don Dante Brizzi” è attualmente diretta dal Maestro Luigi Sinibaldi e il suo repertorio musicale spazia tra i secoli includendo brani rinascimentali di autori come Palestrina, testi tradizionali alpini, testi di fama mondiale del Novecento come O Sole Mio. Nonostante sia nata da poco tempo, la Schola Cantorum può vantare numerose partecipazioni a importanti eventi come il Concerto di Capodanno 2011 con l’Orchestra Filarmonica di Narni, le serate per la raccolta fondi TeleThon 2012 tenutesi a Terni e Massa Martana e concerti di varia natura nati dalla ormai consolidata collaborazione con l’Associazione Culturale “Magister” e l’Associazione Carabinieri di Terni.

La Schola Cantorum, animata dalla fede, ha la gioia di dare il proprio contributo canoro alle messe domenicali della Parrocchia Santa Maria Assunta di Arrone nonché, in particolari occasioni, alle parrocchie vicine che richiedono la sua partecipazione.

Il Coro “Dona Nobis” nasce nel 2005 per volere del parroco don Franco Semenza e di un gruppo di parrocchiani con la passione per la musica, per la partecipazione alla vita della Chiesa e alla Liturgia.

Ha partecipato sempre alla Rassegna delle Corali “Palio di San Cristoforo” (Rassegna giunta nel 2012 alla XXVI edizione essendo stata ideata da don Ausilio Zanzotti nel 1986). Ha accompagnato alcune liturgie solenni nella Cattedrale di Terni e in occasione della solennità di San Valentino; ha partecipato con il Coro della Diocesi di Roma diretto dal M° Marco Frisina e con la Schola Cantorum “Don Bruno Medori di Attigliano al 25° Anniversario della fondazione di quest’ultima, alla Messa solenne in memoria di don Bruno Medori.

È un coro evidentemente formato non da musicisti professionisti ma da persone che cantando, vivendo e “sentendo” la musica è a qualcosa d’altro che sentono di rendere omaggio. L’entusiasmo è per qualcosa che la musica, o tutto ciò che è bello al mondo, ha destato dentro l’uomo. Il Signore che ci attendeva e ci attende.

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