Primi d'Italia

Welfare, Squarta, approvato all’unanimità mio emendamento per servizi ai disabili

SODDISFAZIONE DI SQUARTA (FDI) PER IL VOTO DI IERI NELL'AMBITO DELLA MANOVRA DI BILANCIO

Importante articolo dal New York Times rilancia Perugia e l'Umbria

Welfare, Squarta, approvato all’unanimità mio emendamento per servizi ai disabili PERUGIA – “Sono molto soddisfatto del parere unanime espresso ieri dall’Assemblea legislativa dell’Umbria, approvando il mio emendamento alla manovra di bilancio che chiedeva di stanziare 100mila euro per le attività e i servizi rivolti ai disabili e ai soggetti non autosufficienti“. Lo dichiara il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d’Italia) spiegando che “aiutare i più deboli e le persone in difficoltà è da sempre uno degli obiettivi della mia attività politica. Aiutare chi, troppo spesso, non ha voce non è semplice”.

Il consigliere regionale Marco Squarta si dice soddisfatto per l’approvazione, avvenuta ieri all’unanimità, del proprio emendamento che chiedeva di stanziare “100mila euro per le attività e i servizi rivolti ai disabili e ai soggetti non autosufficienti”. Squarta evidenzia in proposito che “aiutare i più deboli e le persone in difficoltà è da sempre uno degli obiettivi” della sua attività politica.

“È stato l’unico emendamento dell’opposizione – spiega il capogruppo di FdI – votato all’unanimità. Questo risultato è una ragione in più per sostenere la tesi secondo cui, su certi temi, è doveroso sorpassare le distinzioni politiche. È un risultato concreto, un’azione positiva che va oltre le chiacchiere”.

Squarta promette infine che “la sua attività a sostegno delle fasce deboli andrà avanti: non ci fermeremo qui. Dopo aver ottenuto importanti vittorie in favore di malati di autismo e di Sla, in Commissione stiamo portando avanti la proposta per la libertà di scelta nelle cure. Vogliamo introdurre ulteriori servizi e un assegno di sollievo che soltanto in Umbria ancora non esiste. Con la presa in carico del paziente la Regione dovrà occuparsi delle esigenze dei malati”.

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