Violazione regole elettorali, M5S lo segnala

Dal 1° Maggio 2015, l’Umbria è in campagna elettorale. Da quel giorno ogni partito e movimento è a conoscenza delle regole per l’affissione dei manifesti elettorali, dopo un incontro ufficiale con la Prefettura.

Gli unici luoghi dove è consentito affiggere manifesti sono i tabelloni elettorali installati dai vari comuni della regione, sugli spazi sorteggiati in Regione.

Da circa 10 giorni, il M5S Perugia, tramite una PEC ufficiale dei nostri consiglieri, segnala invano ai vigili del comune, gli abusi dei candidati a sostegno di entrambi gli schieramenti sia della candidata Marini sia del candidato Ricci.

Rimaniamo stupiti dal fatto che la violazione della legge, sotto gli occhi dei cittadini e di chi deve vigilare venga bellamennte ignorata. Inoltre non comprendiamo come degli aspiranti consiglieri regionali si sentano così al di sopra delle regole, da dar luogo a palesi violazioni delle norme, in totale dispregio del principio di legalità, di cui dovrebbero farsi i primi garanti.

Il Movimento 5 Stelle sollecita gli organi competenti:

1. Ad irrogare le sanzione amministrative contemplate dalla legge, in tema di campagna elettorale e per pubblicità non autorizzata;

2. Alla riscossione della tassa comunale di affissione in ordine al periodo di permanenza e in base alla metratura rilevata;

3. All’immediato oscuramento della pubblicità illegale;

4. Alla verifica di quanto segnalato, su tutto il territorio comunale;

5. All’adozione dei provvedimenti amministrativi e/o penali in ordine a quanto narrato;

6. All’individuazione delle responsabilità amministrative e/o penali in ordine alla vigilanza e/o mancata vigilanza, in tema di affissione elettorale e affissioni in genere.

Chiediamo pubblicamente, il ritiro immediato di ogni manifesto/insegna abusivi. In mancanza il M5S, procederà con l’attivazione di tutti gli strumenti, anche giudiziali, contemplati dalla legge.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*