Vinti visita il cantiere del Postmodernissimo a Perugia

L’assessore regionale alla sicurezza nei cantieri, Stefano Vinti, ha effettuato questa mattina, venerdì 26 settembre, un sopralluogo al cantiere di ristrutturazione del PostModernissimo di Perugia. Vinti ha voluto sottolineare in questa occasione quanto sia “importante il progetto di recupero del vecchio e storico cinema di Perugia, che è anche un intervento di riqualificazione urbana del centro storico, portato avanti con coraggio da giovani imprenditori che devono essere sostenuti ed incoraggiati anche perché potranno dare una maggiore vivibilità dell’acropoli di Perugia”.

Si tratta di un progetto di “riqualificazione culturale” che affonda le radici nella lunga storia di attività cinematografica che parte dal Cinema Carmine negli anni 30, divenendo poi Cinema Moderno, negli anni 50, per poi trasformarsi in Modernissimo d’Essai fino alla sua chiusura nel 2000.

Oggi dopo 14 anni, nasce il PostModernissimo, un nome nuovo e antico allo stesso tempo, che propone un legame tra la storia e il futuro del cinema e della città di Perugia, un nome che raccoglie in sé una precisa idea di arte e società.

Vinti, in seguito alla visita del cantiere, si è detto soddisfatto per l’avanzamento dei lavori, “portati avanti nel pieno rispetto della sicurezza. La giunta regionale, ha dichiarato Vinti, da tempo sta portando avanti numerosi azioni per rivitalizzare i centri storici delle nostre città, anche dando priorità nella concessione di contributi all’acquisto di abitazioni in questa parte della città.

Abbiamo l’obiettivo di riportare le famiglie ad abitare il centro e dunque l’offerta di nuovi servizi, come appunto il cinema, aiuta sicuramente in questo sforzo”. L’intervento previsto nel PostModernissimo è un format innovativo, ideato per trasformare la sala cinematografica in una vera e propria industria culturale, con una piccola multisala, da 250 posti, dedicato al cinema di qualità, allo spettacolo e alle arti visive”.

A conclusione del sopralluogo, l’assessore Vinti, ha sottoscritto la tessera sostenitore condividendo a pieno lo spirito alla base del nuovo progetto cinematografico: l’azionariato diffuso, con l’obiettivo di allargare la partecipazione e la condivisione del progetto in modo paritetico tra il fruitore e i promotori delle iniziative.

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