Vinti: “Il 6 e il 7 giugno Sinistra Lavoro Umbria sarà a Roma per l’assemblea nazionale della Coalizione Sociale”

L’Associazione Sinistra Lavoro Umbria invita tutte e tutti a partecipare all’assemblea nazionale della Coalizione Sociale che si terrà a Roma il 6 e il 7 giugno prossimi in via dei Frentani n.4
L’Associazione Sinistra Lavoro è tra i soggetti fondativi del progetto della Coalizione Sociale, insieme alla Fiom Cgil, il Forum Italiano Acqua Bene Comune, Giuristi Democratici, Libertà e Giustizia e tante altre associazioni, movimenti, sindacati, donne e uomini che in questi anni si sono battuti contro le molteplici forme d’ingiustizia, di discriminazione e di progressivo deterioramento dei diritti, e che decidono oggi di promuovere un cammino comune.

In una società fondata sull’individualismo e sulla competizione tra le persone è necessario unirsi, fare rete, coalizzarsi. Dopo anni di crisi economica, sociale e ambientale, di politiche di austerità, sappiamo che nulla può tornare a essere come prima, ma proprio per questo pensiamo sia possibile immaginare un futuro di solidarietà e giustizia. Consapevoli che nessuno di noi può farcela da solo a cambiare il corso degli eventi, che per evitare scelte individualistiche o corporative sia necessario unire le forze e l’impegno.

In questi anni le politiche europee e dei governi nazionali hanno liberalizzato il mercato del lavoro, ridotto gli spazi di cittadinanza, privatizzato la formazione, la sanità, i beni comuni e i servizi pubblici, avvelenato città e territori, impedito ogni politica industriale, ogni valorizzazione della conoscenza per tutti. Con l’obiettivo dichiarato di uscire dalla crisi.

Così non è stato: il lavoro manca o è sempre più precario e povero, anche il lavoro autonomo e le professioni soffrono profondamente gli effetti della crisi, mentre quelle politiche hanno indebolito la democrazia, affidando a organismi tecnocratici il governo della vita concreta delle persone, dei loro bisogni e speranze.

Ciascuno di noi, in questi anni, in associazione o da solo, ha fatto i conti con tutto questo, provando a difendere i diritti che altri prima di noi avevano conquistato e che consideravamo storicamente acquisiti e i principi della nostra Costituzione, mai pienamente applicata e oggi progressivamente stravolta. È arrivato il momento di rivitalizzare la partecipazione alla vita pubblica sulla base di alcuni fondamentali valori e obiettivi.

Proponiamo alle associazioni, ai movimenti, ai sindacati, ai singoli cittadini di mettere in comune esperienze di azione, volontariato, mutualismo, competenze, intelligenze per affrontare in modo solidale nei luoghi di vita e lavoro un cammino che con la partecipazione e il protagonismo delle persone conquisti giustizia e dignità: la coalizione sociale, con l’obiettivo di riunificare e ricostruire i diritti di cittadinanza delle donne e degli uomini nel lavoro e nella vita, di ricucire lo strappo che si è creato nel tessuto sociale e quindi di rafforzare la democrazia.

Per questo è necessaria la più ampia partecipazione all’assemblea nazionale e per la quale Sinistra Lavoro Umbria garantisce massimo impegno.

1 Commento su Vinti: “Il 6 e il 7 giugno Sinistra Lavoro Umbria sarà a Roma per l’assemblea nazionale della Coalizione Sociale”

  1. Avete mai protestato contro i finanziamenti ai giornali? Avete mai protestato con i vostri compagni che sono andati in pensione con 1mese, 1 anno 4 anni di contributi? Avete mai protestato contro il sor CAPANNA e la sua pensione ottenuta? Avete mai protestato contro tutti i politici, di qualsiasi colore,che fanno da soli un gruppo, una associazione per succhiare contributi? Avete controllato il rimborso spese dei vostri rappresentanti politici? Il vostro sindacato ha mai presentato il bilancio? Avete mai giustificato le spese di tutte le associazioni che lucrano sui contributi? Avete mai indagato sulle cooperative rosse bianche o gialle che speculano sulla pelle dei poveri? Che ne pensate sui dipendenti pubblici che fanno timbrare il cartellino ad altri e…non vengono licenziati( lasciando il posto a che ha volontà di lavorare)?Sono stato un iscritto alla CGIL più di 40 anni fa, me ne sono dovuto andare perché nella mia società, i mie compagni sindacalisti non volevano chiedere l’indennità di cassa per una persona che era della DC. Questo esempio per dirvi che i tempi sono cambiati, ma voi non ve ne state accorgendo e vivacchiate di rendita. Pensate che, nella mia società, il responsabile sindacale era un signore che aveva la bancarella per la vendita di patate a Piazza Vittorio a Roma! Modestamente ho fatto 3 anni il fattorino con una laurea in matematica, poi ho trovato la via giusta e la mia carriera è sfociata in “Responsabile operativo della succursale italiana di una grande banca estera”.Ho sempre studiato economia e finanza, venendo dal basso, figlio di agricoltore di sinistra che ha parlato pure a piazza del popolo a roma quando c’era BONOMI! Ora vi dico basta, il sindacalismo deve cambiare, si deve aggiornare e capire che il padrone di ieri, oggi non c’é più.Quando parla la Camusso e Landini, mi si accappona la pelle; quando sento la responsabile della CISL mi domando chi rappresenta!Come si fa oggi a sostenere a occhi chiusi un partito, qualsiasi partito, che pensa solo ai CAZZI suoi, ai CAZZI dei propri affiliati(come una setta), ai CAZZI delle associazioni che li sostengono e li rappresentano, ai CAZZI delle società amiche, ai CAZZI delle Banche amiche( vi ricordate ….abbiamo una banca del Fassino?), ai CAZZI degli amici industriali, De Benedetti, Agnelli,Berlusconi ecc . ecc. Meditate gente meditate.I tempi che furono non ci sono più. Non imbevetevi di ideologia, ne abbiamo purtroppo cattivi esempi, studiate pure economia.Cordialmente

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