VINTI BACCHETTA GALLINELLA (M5S) “SMETTA DI FARE PROPAGANDA”

Stefano Vinti

VINTIBotta e risposta tra l’onorevole Filippo Gallinella (M5S) e l’assessore regionale Stefano Vinti. “Ho appreso con soddisfazione che l’onorevole Filippo Gallinella ha scoperto la possibilità di devolvere parte delle indennità percepite dai rappresentanti istituzionali ed ha inviato una lettera aperta alla presidente, agli assessori e ai consiglieri regionali, oltre che ai parlamentari umbri, per chiedere la devoluzione di parte della loro indennità al fondo garanzia per le Piccole e medie imprese – scrive Vinti – Da questo punto di vista, però , non prendiamo lezioni da nessuno, tantomeno dai “nuovi cittadini” che tanto nuovi non sono, in considerazione della riproposizione di formule, più o meno riadattate alle contingenze del momento, già presenti nel bagaglio culturale e politico di coloro che dal secolo scorso, si sono posti l’obiettivo di difendere e tutelare gli interessi dei lavoratori e del proletariato”.

“Mi permetto di segnalare – continua la nota dell’assessore Vinti – che Rifondazione Comunista e i suoi amministratori si sono impegnati, nel corso del tempo, ad appoggiare le “casse di resistenza” a sostegno delle lotte operaie, uno strumento in sostegno delle lotte in difesa del posto di lavoro e contro i licenziamenti o la chiusura delle fabbriche stesse a causa della crisi produttiva o delle delocalizzazioni. Ricordo un pranzo di finanziamento per la cassa di resistenza per la Merloni, alla Casa dei Popoli di Casa del Diavolo a Perugia, nel lontano 2009, a cui parteciparono in tanti tra cui il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero, anche lui operaio della Mirafiori di Torino. Basta fare un semplicissimo giro sulla rete e Gallinella scoprirà tantissime iniziative analoghe.

Invito, pertanto , l’onorevole – conclude Vinti – a contribuire, a divulgare e a far conoscere le modalità di funzionamento delle varie casse di resistenza già attive sui territori, senza sperticarsi in appelli che, al contrario, rischiano di apparire solo una propaganda di partito, cercando di ribadire la tesi cara ai grillini che la politica è tutta uguale e chi fa politica la fa per difendere i propri interessi personali e di casta”.

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