Vicenda moschea Umbertide, Lega Nord, finalmente si è accorto anche sindaco Locchi

Si infiamma sempre più la polemica nell'Umbertidese a causa del centro culturale islamico

Vicenda moschea Umbertide, Lega Nord, finalmente si è accorto anche sindaco Locchi
Matteo Salvini il giorno della visita

Vicenda moschea Umbertide, Lega Nord, finalmente si è accorto anche sindaco Locchi
dalla Regione Umbria
UMBERTIDE – “Ci sono voluti una raccolta firme, una mozione in Assemblea legislativa, vari articoli di giornale, un’audizione in III Commissione e la visita del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, lo scorso 18 maggio. Ma finalmente anche il sindaco Marco Locchi, si è accorto della fondatezza di quanto da me sostenuto in merito alla delicata questione del centro culturale islamico”. Lo afferma il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega nord) che, in merito alla lettera inviata dal sindaco di Umbertide al ministro dell’Interno afferma: “Sono contento che il primo cittadino abbia recepito tutte le istanze presenti nel mio atto e le abbia poi esposte al ministro Minniti. Come già rilevato nella mozione depositata lo scorso 25 gennaio, sulla costruzione della struttura ci sono importanti punti interrogativi da risolvere come la provenienza dei fondi, l’utilizzo dell’arabo durante le preghiere, oltre alla dimensione del centro che supera i 1000 mq”.

Valerio Mancini aggiunge che “il sindaco ha confermato le mie stesse preoccupazioni ed evidenziato le tensioni percepite tra i cittadini sulla costruzione di questa moschea. Per questo credo sia opportuno che la mia mozione sul centro culturale islamico, nella quale chiedo un referendum e una moratoria dei lavori (almeno fino a quando non viene stilato un accordo tra lo Stato italiano e i rappresentanti della religione islamica), sia trattata in Aula quanto prima. Se la maggioranza – spiega ancora il consigliere regionale – durante la trattazione dell’atto necessitava di maggiori informazioni in merito, alla luce di quanto appreso, non ci sono più scuse: l’Assemblea deve pronunciarsi sulla questione”.

i“La mozione sul centro culturale islamico – ricorda Mancini – è stata discussa dall’Aula lo scorso 2 agosto, ad oggi si trova in III Commissione su richiesta del Pd. Da allora sono passati 6 mesi, ma nessuno si è preoccupato di affrontare la questione, evidente che per la sinistra le commissioni consiliari non sono altro che banali salvagenti politici da utilizzare all’occorrenza per non assumersi responsabilità di fronte a questioni delicate. Anche alla luce di quanto riportato nella missiva – conclude – vorrei sapere dove si trovava il sindaco Locchi quando il progetto ha preso concretezza. Non ci si può accorgere di simili disagi a cose fatte, gli umbertidesi meritano più rispetto”.

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