Vendita di Umbria Mobilità a BusItalia: per il M5S occorre valutare se vi sia stato un danno erariale

da Luigi Cesarini (Candidato portavoce a consigliere regionale del M5S)
La governatrice uscente Catiuscia Marini e l’assessore uscente Silvano Rometti hanno dichiarato che la vendita di Umbria Mobilità a BusItalia è stata un successo.

A parere del M5S invece non può dichiararsi un successo lo scorporo di una società, nata nel 2010 e venduta appena 4 anni dopo nel 2014, a causa dell’enormità di debiti accumulati, in una “bad company” – ossia Umbria Mobilità TPL – cui sono rimasti in capo i debiti pregressi (che al 31/12/2013 erano di circa 75 milioni di euro), ed in una “good company” – ossia Umbria Mobilità Esercizio – la parte appetibile venduta a BusItalia, società controllata dal gruppo Ferrovie dello Stato.

Per il M5S è stato un vero e proprio disastro, di cui tutti i Cittadini umbri stanno pagando e continueranno anche nei prossimi anni a pagarne le conseguenze; un’operazione di collettivizzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti.

Nel mese di febbraio 2014, non riuscendo più gestire il dissesto, è stato venduto il 70% del capitale sociale di Umbria Mobilità Esercizio a BusItalia (che veniva presentato come il salvatore della situazione) per un valore di 21,1 Mil. di euro, pari a 0,30 Mil./€ per l’ 1% del capitale sociale.

Nel mese di luglio 2014 è stato venduto il restante 30% del capitale sociale, sempre a BusItalia, per un valore di 11,7 Mil./€, pari a 0,39 Mil./€ per l’1% del capitale sociale.

La differenza tra 0,39 Mil./€ e 0,30 Mil./€ – per lo stesso 1% del capitale sociale – è pari al 30% di valore. Come mai a distanza di pochi mesi una valutazione così differente del valore delle medesime quote del capitale sociale? Addirittura una differenza del 30% ?

Se tutto il capitale sociale fosse stato venduto a 0,39 Mil./€ – anziché la prima tranche a 0,30 Mil./€ – si avrebbe avuto un guadagno di 6,33 Mil./€ in più ( = 0,09 Mil./€ x 70% del capitale).

6,33 Mil./€ non sono bruscolini, sono 6,33 Mil./€ di mancato guadagno.

Nei prossimi giorni il M5S presenterà un esposto alla Procura della Corte dei Conti affinché venga attentamente valutato se vi sia stato un danno erariale nei confronti dei Cittadini umbri.

Luigi Cesarini
Candidato portavoce a consigliere regionale del M5S

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