Un ordine del giorno del consiglio comunale detta alla Regione le “priorità per Castiglione”

L'ospedale di Castiglione del Lago
L’ospedale di Castiglione del Lago

Nella seduta del 10 giugno il Consiglio comunale di Castiglione del Lago ha approvato a larga maggioranza un ordine del giorno denominato “Priorità per Castiglione del Lago”. L’Odg è stato approvato con tutti i voti della maggioranza, dei consiglieri di Progetto Democratico e di Forza Italia, mentre i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno votato contro. L’atto è stato ieri inviato alla governatrice Catiuscia Marini, ai nuovi assessori regionali e a tutti i componenti del nuovo Consiglio regionale appena rinnovato. Di seguito il testo completo.

«Il Consiglio Comunale di Castiglione del Lago, successivamente al rinnovo del Consiglio Regionale dell’Umbria, consapevole del fatto che le problematiche più significative ricadenti nel proprio territorio, possono trovare adeguate risposte solo in quel consesso e con il fattivo sostegno dell’istituzione regionale, ritiene necessario riproporre all’attenzione della nuova Giunta e del nuovo Consiglio, le seguenti priorità nelle questioni legate al proprio sviluppo:

Il grave stato di dissesto della viabilità, in condizione di vera e propria emergenza manutentoria, costituisce un grave pericolo per l’incolumità dei cittadini. Da ciò l’assoluta urgenza di predisporre un piano straordinario di risanamento conservativo e di manutenzione dell’intera rete stradale provinciale e regionale esistente nel territorio. Si sollecita l’immediato avvio delle procedure e delle opere inerenti la “Variante al Capoluogo” già finanziata dalla Regione per un impegno di euro 7.000.000 e che per incomprensibili lungaggini burocratiche non vede completare il proprio iter autorizzativo. Parimenti si sollecita, riprendendo la Delibera di G.R. 34/2015, la realizzazione dell’intervento di ampliamento e di messa in sicurezza della S.R. 71 nel tratto che collega la superstrada Perugia-Bettolle a Castiglione del Lago. In entrambe le opere, oltre a perseguire l’obiettivo della sicurezza, una loro sistemazione diviene efficace ed efficiente anche quale veicolo promozionale a livello turistico.

SR 454 Pozzuolese (zona variante 71)La concretizzazione del piano sanitario concordato tra Comuni del Trasimeno e Regione Umbria, che individua nell’Ospedale di Castiglione del Lago, la struttura sanitaria territoriale di zona. A tale proposito si sollecita l’immediato avvio delle opere strutturali necessarie a rendere funzionale la struttura, si affrontino le questioni inerenti i servizi infrastrutturali collegati relativi alla viabilità pedonale ed automobilistica ed ai parcheggi, nonché la definizione delle risorse umane, professionali e strumentali necessarie ad assicurare lo svolgimento delle funzioni previste, e delle attività poliambulatoriali ospedaliere ed extraospedaliere. Il Consiglio Comunale chiede altresì che venga affrontata e risolta la questione della sede del locale Distretto socio sanitario, oggi inadeguato per spazi e collocazione, dando seguito ed attuando quanto previsto in proposito già nell’Accordo di Programma del 2005.

Si ricordano altresì alcune questioni di interesse più generale aventi funzione vitale per il nostro tessuto economico. In particolare: l’urgenza di predisporre un piano programmatico per il lago Trasimeno a partire dall’individuazione di risorse certe per il mantenimento del servizio pubblico di navigazione e possibile apertura anche a soggetti privati, per la manutenzione dei pontili e delle opere infrastrutturali presenti, per le operazioni di dragaggio e di pulizia del canneto, per il controllo dei nocivi; un piano mirato a indirizzare misure operative relative ai fondi comunitari da destinare ai comuni del Trasimeno tradizionalmente debole nell’accesso ai bandi stessi. Il tutto finalizzato a sostenere nuovi progetti imprenditoriali quali la realizzazione di nuove infrastrutture tese a potenziare l’offerta turistica e al rilancio delle attività legate all’imprenditoria agricola. In questo senso è indispensabile il sostegno della Regione per avviare la procedura volta al riconoscimento del Trasimeno come patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*