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Renzi fa un regalo all’Umbria, Prc, un nuovo inceneritore

Ecco il regalo di Renzi all’Umbria dopo i disastri ambientali che si stanno consumando a Terni

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Enrico Flamini PRC

Renzi fa un regalo all’Umbria, Prc, un nuovo inceneritore

Non c’è stato niente da fare, ammesso che i tentativi ci siano stati: lo “Sblocca Italia” conferma anche per l’Umbria la costruzione di un inceneritore nuovo di  zecca, probabilmente in provincia di Perugia. Ecco il regalo di Renzi all’Umbria dopo i disastri ambientali che si stanno consumando a Terni. Altro che raccolta differenziata, per Renzi e il Pd rimane strategico  bruciare i rifiuti, in questo caso in barba alle direttive europee e alla già compromessa situazione di inquinamento da polveri sottili che si è abbattuta sul paese. A niente sono serviti i dati della Regione sulla differenziata, a niente sono servite le rassicurazioni dell’assessore Cecchini.

Prendersela con i comuni è del tutto fuorviante, visti gli sforzi economici ed organizzativi di alcune amministrazioni che in questi anni hanno messo in campo interventi per una gestione virtuosa dei rifiuti e per cui i cittadini hanno contributo con importanti sacrifici per rendere centrali le politiche ed indifferibili gli obiettivi per la raccolta differenziata spinta, la riduzione, il recupero e il riutilizzo dei rifiuti, anche al fine di promuovere iniziative industriali per il recupero e il riutilizzo dei materali, creando nuova occupazione.

La Giunta regionale non è stata in grado nemmeno su questo tema di programmare dimostrandosi subalterna e affidabile proconsole dei voleri di Renzi sulla pelle degli umbri. Per parte nostra dichiariamo che promuoveremo e appoggeremo tutte le mobilitazioni contro questa ennesima sciagura e contro quelle gia’ in essere per la nostra regione, per la salute dei cittadini, per l’ambiente e per la possibilità di favorire un nuovo modello di sviluppo.

Comitati “Possibile” Umbria

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