Umbria jazz, la Regione c’è e mi batterò per dare altri 40 anni al festival

PERUGIA – “Umbria jazz oltre alla valenza strettamente musicale è uno straordinario evento della nostra storia, per il quale mi batterò con tenacia anche in vista delle prossime edizioni, per poter dare altri 40 anni di attività a questa straordinaria manifestazione”. Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, candidata della coalizione di centrosinistra per un secondo mandato, è intervenuta stamattina alla presentazione dell’edizione 2015 del festival musicale, alla sede della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia.

“Una manifestazione – ha continuato Catiuscia Marini – che è veicolo di promozione, conoscenza e valorizzazione turistica dell’Umbria anche con Umbria jazz winter a Orvieto. Anche per questo la Regione in questi anni ha mantenuto un impegno di primissimo piano, nonostante un bilancio molto complesso, segnato da 80 milioni euro in meno nella parte corrente (che finanzia oltre a manifestazioni culturali anche servizi fondamentali) la Regione ha mantenuto un impegno economico di oltre 650 mila euro, nella certezza che l’edizione 2015 sarà all’altezza della tradizione di Umbria jazz”.

“Umbria jazz è un grandissimo evento figlio della capacità e creativività di persone di questa terra, che lo hanno voluto e organizzato in questi lungi anni”, ha proseguito Catiuscia Marini, ringraziando poi l’assessore regionale alla Cultura uscente, Fabrizio Bracco, per il lavoro svolto. “Non c’è Regione che investe per la musica jazz come la Regione Umbria”, ha commentato il direttore artistico Carlo Pagnotta, che col presidente della Fondazione Umbria jazz, Renzo Arbore, ed il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, hanno partecipato all’evento di presentazione.

Anche quest’ultimo ha colto l’occasione per ringraziare l’assessore Bracco. “Grazie al successo della manifestazione e alla risposta del pubblico, Umbria jazz riesce ad avere una percentuale di copertura dei costi con la vendita dei biglietti come nessun altro festival italiano. Ma in Umbria jazz deve credere tutta l’Umbria e le sue Istituzioni”, ha proseguito Catiuscia Marini, che ha poi espresso preoccupazione per la decisione della Provincia di Perugia e della Camera di Commercio di Perugia, come di sponsor privati, che non sosterranno l’edizione 2015 del festival. “Quindi chiedo partecipazione, non solo in favore di un evento culturale, ma della vita di una città, perché dobbiamo dare un furtuto a Umbria jazz. Sotto questo aspetto, la Regione c’è e continuerà ad esserci”.”Siamo convinti – ha continuato Marini – che la cultura e la musica rappresentino anche una grande forza economica e produttiva, ma non vogliamo essere soli nel crederlo.

In proposito ringrazio il Governo ed il Ministrero dei Beni e attività culturali, perché per il 2014 ha stanziato contributi che speriamo vengano messi in campo anche per il 2015″. “Grazie alla Fondazione Umbria jazz – ha detto ancora Marini – per il manifesto dedicato a Burri, in occasione del centenario dalla nascita di un artista cui l’Umbria sta dedicando molte iniziative e grazie per la scelta del programma, con artisti di primaria grandezza come Tony Bennett e Lady Gaga”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*