Umbria istituzione in coma, a dirlo Andrea Liberati M5s

Non un euro riservato al reddito di cittadinanza, nonostante dichiarazioni reiterate del segretario PD

Umbria istituzione in coma, a dirlo Andrea Liberati M5s

Umbria istituzione in coma, a dirlo Andrea Liberati M5s

“Qual è l’iter di una mozione?”

Stavano per spegnersi le luci sugli anni ’80: ragazzino delle Medie, assieme ai miei compagni di classe fui anche io ospite dell’Aula di Palazzo Cesaroni. E ricordo che la cara professoressa che ci accompagnava, mi spinse a chiedere “Qual è l’iter di una mozione?”

Sono passati oltre 25 anni da allora: nemmeno otto mesi dopo l’insediamento, si manifestano nuovi segni della fine della Regione. Un’Istituzione oggettivamente in stato comatoso.

Le fredde statistiche parlano chiaro: nessuna proposta di legge assembleare finora approvata, eccetto quella semi-clientelare sulle politiche giovanili. Non un euro riservato al reddito di cittadinanza, nonostante dichiarazioni reiterate del segretario PD, smentito nei fatti dal presidente della Giunta. E poi le nostre mozioni, al palo da mesi, con temi rilevantissimi quali le acque minerali, la Thyssen, il recupero dei beni culturali e tanto altro ancora. Ciliegina sulla torta, le sedute bisettimanali: che non si stropicci troppo il vestito buono!

Il problema è profondo: sin dall’esordio della Legislatura, per primi rilevammo anzitutto la criticità politica di una presidente di Regione onnivora e pervasiva.

Si è registrato un rapporto inversamente proporzionale tra le sue assenze d’Aula rispetto alle concretissime ingerenze che ella ha esercitato contro il legittimo lavoro dei consiglieri regionali, in particolare contro le prerogative del M5S, indebitamente censurato più volte: non siamo ancora riusciti ad avere risposta sui conflitti di interesse, pure comprovati, tra Catiuscia Marini e un sistema cooperativistico che da troppo tempo ingabbia e impoverisce l’economia regionale e le libertà di tutti.

Svuotata del più autentico confronto dialettico, l’Assemblea Legislativa si va museificando, come i nostri borghi. Non è utilizzata ormai dai consiglieri, vista la rarefazione delle sedute: le porte vengono viceversa aperte soltanto a fini didattici per quegli studenti cui ogni mattina viene illustrato il funzionamento delle Istituzioni regionali. Ma quale funzionamento? Oggi i giovani ascoltano un apologo sulla democrazia che ha tanto il sapore dell’epilogo. Di sipario.

Umbria istituzione in coma

Sono passati più di 25 anni da allora: ho il privilegio di conoscere direttamente l’iter di una mozione. Ma è doloroso osservare come, dentro, l’Istituzione sia logora, priva di slanci, carente di una superiore presa di coscienza del momento storico, corrosa da aride lotte di potere che sono spia dell’esaurimento della tensione morale primigenia, con una classe dirigente dimentica dell’alto significato del mandato ricevuto; ingrata verso quelle generazioni cui dovrebbe volgere lo sguardo più attento; incurante di voci argentine che meritano risposte vere, quando chiedono ancora: “Qual è l’iter di una mozione?”

Oggi più che mai la Regione è in stato comatoso: o cambia subito o morirà.

E nemmeno lentamente, parafrasando uno spirito lirico. E allora cadrà il definitivo sipario sul regionalismo umbro, mentre altri, da lontano, decideranno per le nostre comunità. Altri decideranno, visto che qui, chi era stato eletto, si rivelò più volte incapace di farlo

Andrea Liberati -M5S Regione Umbria

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