Umbria, inquinamento odorigeno, un tavolo permanente tra istituzioni e cittadini

L'inquinamento odorigeno è ormai riconosciuto sia a livello nazionale che Europeo

Attività fisica, salute e benessere, presentata la nuova legge regionale

Umbria, inquinamento odorigeno, un tavolo permanente tra istituzioni e cittadini

da Attilio Solinas (Consigliere Regionale)
PERUGIA – Promosso da una cantina vinicola locale si è tenuto un interessante e partecipato incontro sulle tematiche dell’inquinamento odorigeno, problematica che interessa molti territori dell’Umbria e che coinvolge decine di migliaia di cittadini. L’incontro è stato condotto e moderato dal Dott. Attilio Solinas, Consigliere Regionale e presidente della III Commissione Sanità, che recentemente ha presentato una proposta di legge regionale sull’inquinamento odorigeno intitolata: “Disciplina in materia di emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno”.

Hanno partecipato: il Dir. del Dipartimento di prevenzione della Asl 1 Dott.Giorgio Miscetti, il Direttore Sanitario Ist. Zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche Dott. Giovanni Filippini, il Dott.Federico Bazzurro e la Dott.ssa Francesca Teti in rappresentanza della Regione Umbria, il Dott.Piro e la Dott.ssa Carbone per il Comune di Perugia, la Dott.ssa Monica Angelucci  di ARPA,  il dott. Luciano Neri dell’Osservatorio Beni Comuni, gli avvocati Simone Costanzi e Valeria Passeri, il Sig.Massimo Mariangeli, il Sig. Giorgio Paolucci il Sig. Giuseppe Galati, il Sig.Giulietto Vinti, il Sig.Gianni Tosetti, il Sig. Artemio Paoletti  e il Sig.Velloni Nazzareno in rappresentanza dei comitati dell’Altotevere, del Marscianese, del Perugino e di Bettona.

Si è trattato di un proficuo approfondimento che ha consentito di analizzare il problema dell’inquinamento olfattivo sotto il profilo ambientale, tecnico, giuridico e istituzionale attraverso gli interventi degli esponenti della Regione, dei tecnici di Arpa, dell’Usl, dell’Istituto Zooprofilattico, del Comune di Perugia, dell’Osservatorio Beni Comuni e dei diversi esponenti dei comitati.

La proposta di Legge Regionale presentata dal Consigliere Solinas, copre un vuoto legislativo in sintonia con le più avanzate esperienze nazionali, riconosce quello odorigeno come un inquinamento grave tale da pregiudicare l’integrità psicofisica delle persone e delle comunità e anche di compromettere attività aziendali, agrituristiche, turistiche e della ristorazione..

La proposta di legge pertanto definisce le modalità di misurazione dell’inquinamento odorigeno e individua il percorso risolutivo che riguarda non solo i nuovi impianti ma anche quelli passati.

I presenti hanno evidenziato che, a fronte di una situazione che permane critica in Umbria, l’inquinamento odorigeno è ormai riconosciuto sia a livello nazionale che Europeo e che da tempo diverse regioni italiane di sono già dotati di norme specifiche. E’ urgente superare tutte le situazioni di inquinamento che compromettono la salute psicofisica delle persone e l’economia dei territori.

Per questo i presenti hanno concordato di attivarsi aderendo alla raccolta di firme promossa a livello regionale a sostegno della proposta di legge Solinas, per chiedere che la stessa venga calendarizzata, discussa e approvata quanto prima dall’Assemblea Legislativa.

Considerato il consenso condiviso sulla necessità di supportare il progetto di legge nel suo iter consiliare appena avviato in Regione, anche la cantina vinicola ha aderito alla proposta avanzata dai presenti di assumere il ruolo come centro permanente di approfondimento scientifico e sociale  dei temi legati all’inquinamento odorigeno e di confronto tra le istituzioni ed i cittadini.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*