Ultracoop e assordanti silenzi: dal M5S dieci domande a Catiuscia Marini

Ultracoop e assordanti silenzi: dal M5S dieci domande a Catiuscia Marini

Ultracoop e assordanti silenzi: dal M5S dieci domande a Catiuscia Marini
da Andrea Liberati – M5S Consiglio Regionale
Sull’inopportuna presenza domenicale di Catiuscia Marini all’inaugurazione dell’ennesima Coop, nemmeno una parola dall’interessata.

Il M5S però pretende chiarezza.
E’ venuto il momento di rivolgere alla presidente di tutti gli umbri dieci puntuali domande su un argomento ritenuto evidentemente scomodo. Spinoso?
1. Come risulta dalle carte, è vero che lei sarebbe stata assunta in Legacoop il 13 giugno 2007, pochissimi giorni dopo aver lasciato il Comune di Todi?
2. In che modo fu reclutata e perché assunta -subito?- in posizione direttiva?
3. Quali attività ha poi concretamente svolto per conto di Legacoop?
4. Per quanto tempo vi ha concretamente lavorato, visto che è in aspettativa da anni?
5. Sa che Coop Centro Italia –di cui domenica ha inaugurato l’ennesimo supermercato- è tra gli organismi direttivi di Legacoop Umbria, associazione ove lei fu assunta?
6. E’ vero che il suo attuale stipendio figurativo da Legacoop ammonterebbe a € 5.159,74, più tredicesima, per complessivi € 72.236.36 annui?
7. E’ vero che ha già maturato il vitalizio ‘Regione Umbria’, da incassare a 60/65 anni?
8. E’ vero che lei versa una quota di contribuzione a fini pensionistici INPS –per la sua seconda pensione- non superiore ai € 7.000 annui, mentre lo Stato, grazie alla Legge 300/70, le ‘regala’ ogni anno il resto, sinora presumibilmente circa € 100.000?
9. Rinuncia alla contribuzione Legacoop, aggiuntiva ai vitalizi della politica?
10. Anche alla luce del suo rapporto professionale con Legacoop, ritiene di aver finora operato davvero secondo neutralità, attenta esclusivamente all’interesse pubblico e a criteri di imparzialità nei confronti di altre attività?

Andrea Liberati – M5S Regione Umbria

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