Tutela del benessere degli animali, Mori: “E’ giusto che anche Perugia abbia un regolamento”

Uno strumento con il quale il nostro Comune possa promuovere il rispetto verso tutti gli esseri viventi e, in particolare, le specie più deboli.

Tutela del benessere degli animali, Mori: "E’ giusto che anche Perugia abbia un regolamento"

Tutela del benessere degli animali, Mori: “E’ giusto che anche Perugia abbia un regolamento”

Ho presentato questa mattina una proposta di deliberazione consiliare per far approvare dal Consiglio comunale il “Regolamento per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini”, uno strumento con il quale il nostro Comune possa promuovere il rispetto verso tutti gli esseri viventi e, in particolare, le specie più deboli.

Un Regolamento che ha ottenuto il sostegno dell’ANCI Nazionale e della Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente che l’ha promosso, mettendo a disposizione dei Comuni interessati un modello- tipo, modificabile da ciascun Ente a seconda delle proprie necessità al fine di disciplinare la materia in maniera chiara.

Molte sono infatti le città italiane, le Amministrazioni comunali che lo hanno recepito per garantire la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini.

Vengono finalmente affrontati in maniera completa gli aspetti principali della convivenza uomo – animale nelle città, e per la prima volta ci si occupa di tutti gli animali, dal gatto all’iguana, fino all’elefante obbligato a lavorare in un circo, la detenzione di cani e gatti secondo standard minimi, con il divieto assoluto di usare la catena, il libero accesso nei luoghi pubblici o aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto, con guinzaglio e museruola l’accesso alle case di riposo e in “apposite aree” degli ospedali, e nei cimiteri.

Uno strumento alternativo per la lotta al fenomeno del randagismo, è la figura del “cane di quartiere” o, più propriamente del “cane libero accudito”, le cui condizioni per il riconoscimento vengono definite dal servizio veterinario delle Asl competenti.

È un testo innovativo che, superando la prospettiva proibizionistica tradizionale, ha l’intento di migliorare la qualità della vita di tutti, sia dei proprietari di animali che di ogni cittadino in generale, ed è quindi opportuno che anche il Comune di Perugia lo recepisca, così da poterne dare immediata attuazione, affinché il rispetto verso gli animali sia promosso anche nel sistema educativo, a partire dalla scuola dell’infanzia ed elementare.

Non solo divieti dunque, ma l’opportunità per l’animale domestico di poter accompagnare ovunque il proprio proprietario, tranne dove la legge lo vieti, senza ledere i diritti di nessuno.
Approvare questo Regolamento sarebbe senza dubbio un bel segno di civiltà e di integrazione della nostra città: non solo cani e gatti, ma anche pesci, uccelli, insetti, anfibi ed animali esotici potranno avere norme chiare e precise per la salvaguardia della loro incolumità , riconoscendogli la dignità di esseri viventi.

E’ un segnale giusto per tutti i nostri amici a quattro zampe che allietano con la loro presenza le nostre giornate, regalandoci amore e fedeltà. Non a caso Gandhi diceva che il grado di civiltà di una nazione si deduce dal rispetto che essa ha per i propri animali.

Tutela

1 Commento su Tutela del benessere degli animali, Mori: “E’ giusto che anche Perugia abbia un regolamento”

  1. Perfetto. Sono anni che il Regolamento, presentato e sollecitato dalla LAV giace nei cassetti delle Amministrazioni..magari questa sarà la volta buona perchè Perugia consideri gli animali non umani soggetti di diritto e si impegni a tutelarne il benessere allineandosi così alle altre città, quelle città che hanno da tempo dimostrato di essere delle città civili.. Grazie Emanuela Mori.

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