Tsa, Lega, scelta Dorillo figlia logiche della vecchia politica

Serviva un presidente con esperienze nel campo dei rifiuti e politicamente “indipendente”

Tsa, Lega, scelta Dorillo figlia logiche della vecchia politica

da Lega Nord
La nomina di Alessia DORILLO a Presidente della TSA (Trasimeno Servizi Ambientali) da parte dei Sindaci del Comprensorio del Trasimeno conferma l’incapacità del Partito Democratico di distinguere tra piano istituzionale e piano politico.

La scelta della DORILLO è solo l’ultimo caso di esponenti politici del Pd giunti a “fine carriera” o “bocciati” dalle urne (come nel caso della DORILLO, attualmente prima dei non eletti del Partito Democratico alle elezioni regionali) e “ricollocati” in ruoli di agenzie e società.

In questo senso appaiono emblematici i complimenti del Segretario Regionale del Partito democratico Giacomo Leonelli, arrivati a poche ore dalla nomina, che pongono sullo stesso piano la scelta del Sindaco Betti alla Presidenza dell’Auri e quella della Dorillo alla Presidenza di TSA.

Se la Presidenza dell’Agenzia Regionale deve essere affidata per legge ad un Sindaco (per ciò stesso portatore della sua legittima appartenenza), la seconda riguarda la Presidenza di una società che dovrebbe essere immune da logiche di carattere politico/partitico.

In un momento così delicato come quello attuale, la TSA aveva bisogno di una figura con esperienze specifiche nel settore della gestione dei rifiuti e politicamente indipendente, entrambe caratteristiche che la DORILLO non può assicurare.

Massimo rispetto per la persona, per la sua appartenenza e per il suo curriculum professionale e politico, ma su quale forza ed autonomia potrà contare TSA nelle difficili questioni sul tavolo?

Dall’indagine sull’inquinamento ambientale causato dalla discarica di Borgogiglione a quello sui servizi effettivamente resi ai Comuni, dal futuro più che incerto del Biodigestore alla questione relativa al futuro della discarica (sia sul piano dei volumi che della viabilità), fino alle scelte per la verifica dell’effettiva percentuale di rifiuti differenziati e riciclati attualmente raggiunta.

Tutte questioni che vedranno contrapporsi le necessità delle Comunità locali, che attraverso le rispettive Amministrazioni comunali detengono la maggioranza del pacchetto azionario di Tsa, e quelle della Pd e della Regione.

La Lega Nord Umbria continuerà ad impegnarsi in tutte le sedi e a tutti i livelli per tutelare l’interesse dei cittadini del Trasimeno sia sul piano sanitario che economico.

Tsa

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