Terremoto, 300 casette non ancora pagate al costruttore che rischia di fallire

Liberati si chiede dove sono adesso i vari Errani, Curcio e Marini, che hanno inaugurato enfaticamente alcuni alloggi?

Terremoto, 300 casette non ancora pagate al costruttore che rischia di fallire

Terremoto, 300 casette non ancora pagate al costruttore che rischia di fallire

da Andrea Liberati M5s
Il consigliere regionale Andrea Liberati (Movimento 5 Stelle) cita un articolo del quotidiano ‘La Verità’ per evidenziare “una doppia tragedia: quella del terremoto e quella di chi ci specula sopra, mentre la primavera della ricostruzione tarderà ancora molto prima di arrivare”. Liberati riprende quanto scritto oggi dal giornalista Paolo Giovannelli nell’articolo: “Hanno dato un tetto ai terremotati fidandosi della coop: stanno per fallire” (https://goo.gl/TD3pDQ).

Per il capogruppo regionale M5S “questa sarebbe una doppia tragedia: quella del terremoto e quella di chi ci speculerebbe sopra, mentre la primavera della ricostruzione tarderà ancora molto, prima di arrivare. E mentre Anac indaga sull’appalto Consip da 18mila soluzioni abitative di emergenza (Sae) per oltre un miliardo di euro, assegnato alle solite cooperative, dal Cns in giù, spuntano oggi altre notizie di estrema gravità.

La Cosp Tecnoservice, incaricata dal Cns di produrre le Sae del post sisma, poiché non aveva i requisiti per poterle effettivamente costruire, le ha a sua volta assegnate ad altra impresa, la Vipal, storica azienda umbra davvero in grado di realizzarle. Peccato che questo cervellotico sistema stia stritolando e travolgendo la Vipal stessa, essendo stata pagata solo parzialmente e ora sarebbe sull’orlo del fallimento, dopo aver realizzato ben 300 casette. E pure 50 posti di lavoro sono a rischio”.

Liberati si chiede “dove sono adesso i vari Errani, Curcio e Marini, che hanno inaugurato enfaticamente alcuni alloggi, peraltro quote minimali di quelli necessari?” e ricorda che “il capo di Cosp, Danilo Valenti, aveva finanziato a titolo personale la campagna elettorale della presidente di Regione Umbria, Catiuscia Marini, ma anche quella del sindaco di Terni, Leopoldo di Girolamo”. Il consigliere regionale ricorda poi che “anche la trasmissione ‘Le iene’ ha citato i rapporti pregressi tra Cosp e Salvatore Buzzi, e il finanziamento elettorale di Valenti alla campagna della presidente Marini”.

Infine Andrea Liberati domanda “quanto lucra il Cns, già condannato dal Consiglio di Stato per manipolazione del mercato, attraverso il semplice ‘far fare’ casette ad altri soggetti? Quando finirà il monopolio delle megacoop negli appalti pubblici? Quando sarà finalmente spezzato il rapporto tra politica e cooperative? Quando si riuscirà a tutelare concretamente maestranze e subappaltatori delle coop?”.

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