Terremoto, Galgano (CI): ‘no tax area’ nei Comuni colpiti

Terremoto, Galgano (CI): no tax area nei Comuni colpiti

Terremoto, Galgano (CI): ‘no tax area’ nei Comuni colpiti

Terremoto, in questi casi di straordinaria necessità, diamo ai sindaci dei comuni interessati la possibilità di fare ordinanze per trasformare gli annessi e le pertinenze in legno alle abitazioni principali in presidi di protezione civile: mettere gli sfollati al riparo dall’inverno dev’essere la priorità”. Così la deputata del gruppo Civici e Innovatori, Adriana Galgano nel corso del suo intervento in Aula in seguito all’informativa del premier Renzi sul terremoto che ha colpito nuovamente il Centro Italia e l’Umbria.

“Spiace constatare – aggiunge – che alla Camera abbiamo trovato resistenze anche solo a valutare questa nostra proposta. Resistenze che, vista l’eccezionalità della situazione, non sono accettabili. Nuove situazioni richiedono nuove idee. In secondo luogo, il Parlamento deve  sostenere con forza la richiesta del Governo italiano in Europa di togliere subito dal patto di stabilità le risorse per gli interventi antisismici per le scuole“.

“Chiediamo inoltre al Governo – continua Galgano – di dare priorità nell’assegnazione dei fondi per la ristrutturazione agli edifici  scolastici che risiedono nelle zone di pericolosità sismica 1 e 2″.

La deputata umbra, inoltre, chiede al Governo “per riavviare l’economia di introdurre l’adozione della cosiddetta ‘busta paga pesante’ e cioè un intervento che consentirebbe ai lavoratori colpiti dal sisma di poter usufruire dello stipendio al lordo delle imposte, che restituirebbero poco alla volta, e allo stesso tempo l’istituzione di una ‘no tax area’ nei comuni danneggiati dal terremoto – evidenzia ancora Galgano – per aiutare sia i cittadini che gli imprenditori e evitare la desertificazione di quelle zone”.

“Infine, nel confermare la nostra solidarietà ai sindaci dei comuni colpiti dal terremoto – chiude la deputata – vorrei rassicurarli che il gruppo di Civici e Innovatori farà di tutto affinché venga tenuta alta la guardia sulla ricostruzione in modo che gli splendidi borghi italiani colpiti dal terremoto non vengano lasciati soli al loro destino”.

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