Tasse casa, M5S Perugia, “Vecchia e nuova giunta pari sono”

Ieri, 20 agosto, il neo Sindaco Romizi e la sua Giunta hanno stabilito le aliquote TASI ed IMU per la tassazione degli immobili. Per la nuova tassa (un’altra in più introdotta da quest’anno) sui cosiddetti servizi indivisibili comunali (TASI), la legge di stabilità per il 2014 prevede un limite massimo del 2,5 per mille; ed ecco che il neo Sindaco Romizi la fissa proprio al massimo consentito dalla legge, neanche uno sforzino simbolico per far vedere che qualcosa è cambiato rispetto al passato.

Per l’IMU l’aliquota viene fissata uguale (6 per mille sulla prima casa e 10,6 per mille sulle altre tipologie) a quella della passata amministrazione Boccali, tanto aspramente criticata in campagna elettorale.

La cosa ha un risvolto tragicomico in quanto stabilendo le stesse aliquote è come riconoscere indirettamente che le scelte della precedente amministrazione non erano poi del tutto sbagliate.

Il Movimento 5 Stelle si chiede dove sia la differenza tra la vecchia e la nuova Giunta.

Il 15 aprile scorso Romizi, nella conferenza stampa di presentazione della sua candidatura a Sindaco, aveva dichiarato: “Economia, lavoro e riorganizzazione delle funzioni comunali saranno i punti principali, con quest’ultima che dovrà liberare risorse per ridurre le tasse.”. Ed infatti al primo appuntamento importante le tasse (sulla casa) non sono state ridotte, il tutto però preceduto da dichiarazioni su un “buco di bilancio” di cui non risultano ad oggi pubblicati dati precisi ed ufficiali. Intanto un’eventuale riduzione delle tasse è rinviata al prossimo anno, poi si vedrà.

Dato che il neo Sindaco Romizi negli ultimi dieci anni è stato ininterrottamente Consigliere nello stesso Comune, in teoria avrebbe dovuto già conoscere a menadito la situazione del bilancio ed avrebbe dovuto presentarsi, coerentemente con quanto dichiarato in campagna elettorale, con un piano programmatico di riduzione delle tasse già da quest’anno.

Riguardo alla TASI Luigi Cesarini, del Movimento 5 Stelle di Perugia, fa notare che: “la legge 147/2013, legge di stabilità per il 2014, prevede espressamente, al comma 682, l’individuazione dei servizi indivisibili e l’indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta”.

“Pertanto”, prosegue Luigi Cesarini, “il neo Sindaco Romizi, avendo deliberato l’aliquota, dovrebbe essere in grado già da oggi di pubblicare sul sito internet del Comune, l’elenco dettagliato dei servizi indivisibili e dei relativi costi per ciascun servizio, affinché tutti i Cittadini possano sapere a cosa serviranno i soldi da loro versati per la TASI”.

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