“TASSA DI SOGGIORNO. MEGLIO TORNARE INDIETRO. SBAGLIATO PERSEVERARE. LE PROTESTE SONO LEGITTIME”

Scende Tari e tassa soggiorno, giunta Perugia approva bilancio 2016-2018

Garda-tassa-sogg(UJ.com3.0) Il Consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco torna sul tema della tassa di soggiorno, riconfermando in pieno la sua contrarietà all’introduzione della stessa da parte del Comune di Perugia. Una posizione che Prisco aveva assunto con determinazione fin dall’inizio.

Di seguito il comunicato stampa:

“Meglio tornare indietro su questa scelta e abolire il regolamento applicativo della tassa.

Gli annunci del Sindaco sulle nuove esenzioni rischiano di essere solo propaganda.

I problemi sono il periodo in cui nasce la tassa, la discriminazione che subiscono gli esercenti nel Capoluogo rispetto al resto dell’Umbria, la difficoltà materiale nel riscossione.

Così è una tassa inutile e dannosa per l’immagine della Città.

A pagarlo in realtà saranno gli operatori – continua Prisco – e rischia, in questo particolare momento economico e sociale, di incidere negativamente sull’economia cittadina, anche con preoccupanti riflessi occupazionali. Se dalla Giunta ci si rende conto di questi riflessi, bastano due sedute tra commissione e Consiglio, per cancellarla o almeno differirla di un altro anno, vedendo come andranno le cose nel 2014, consentendo così un necessario ulteriore approfondimento. Già l’applicazione dell’IMU al 10,6 per le attività produttive mi pare abbastanza come richiesta alle imprese.

Il Sindaco si faccia carico delle istanze sollevate dalle categorie. Perugia non può permettersi di essere l’unica città umbra ad applicare questa tassa. E’ marketing negativo. In questo senso – conclude Prisco – mi pare che questa Amministrazione abbia già dato degna prova, ma Perugia si merita altro”.

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