Targa per Pietro Scarpellini, Bori: “Andati male i tentativi di cancellarlo”

La commissione ha dato parere favorevole quasi all'unanimità

Commemorazione Pietro Scarpellini consiglieri Bori (Pd) e Arcudi (Psi), apporre targa commemorativa
pietro scarpellini

Targa per Pietro Scarpellini, Bori: “Andati male i tentativi di cancellarlo”

Oggi in Commissione cultura del Comune di Perugia è stato discussa la richiesta di apporre una targa commemorativa della figura di Pietro Scarpellini sulla parete esterna della Casa della Studentessa in Corso Garibaldi, di fronte alla Soprintendenza, uno dei luoghi che il professore e storico dell’arte contribuì a tutelare e valorizzare.

Infatti, grazie all’impegno civico di Scarpellini, l’ex-monastero di via Benedetta è stato completamente restaurato e recuperato come sede dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario con una “consapevole rifunzionalizzazione dello spazio, affinché questo possa essere restituito alla memoria della città” come riporta la prima pubblicazione della collana Luoghi da condividere, realizzata dall’Accademia di Belle Arti e redatta dai professori del dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, che è dedicata proprio a questi luoghi “di straordinaria bellezza, custode di una parte della nostra memoria”.

Nonostante i tentativi di alcuni consiglieri di bloccare la proposta la commissione ha dato parere favorevole quasi all’unanimità.

“Scarpellini è stato un libero pensatore e una coscienza critica cittadina importantissima – sostiene il consigliere del PD Tommaso Bori – si è impegnato in battaglie civili in difesa dell’arte, dei beni culturali e del paesaggio, è stato un difensore dell’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana (“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”).

“Arrivò a Perugia per insegnare prima Storia dell’Arte all’Università per Stranieri poi Storia dell’Arte medievale a Lettere e Filosofia. Famose le sue monografie su Luca Signorelli, Perugino e Bernardino di Betto detto il Pintoricchio e l’edizione critica della guida di Assisi di Fra Ludovico da Pietralunga.

Di notevole valore anche gli studi dedicati al dialogo tra la poesia umbra medievale, le sacre rappresentazioni e l’arte e a Giotto e ai giotteschi. Scarpellini è stato tra i fondatori, nel 1959, della sezione di Perugia di Italia Nostra per la quale ha portato avanti coraggiose battaglie, prima fra tutte quella per la difesa del territorio e del paesaggio perugino”.

“Con questo ordine del giorno vorremmo commemorare e ricordare una figura importantissima per Perugia – continua Bori – un uomo che ha segnato la storia culturale, artistica e dell’insegnamento della nostra città, che ha trasmesso l’amore per l’arte ai suoi tanti studenti, che si è sempre battuto per la tutela del paesaggio e del patrimonio storico artistico.”

Targaa

 

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