Sviluppumbria, Squarta (FdI), attivare efficace controllo su attività svolte

la Regione deve fare rapidamente chiarezza sull'assetto previsto dalla riforma

Per Marco Squarta: "La normale dialettica politica, le divergenze e le posizioni di principio deve ora lasciare spazio a quelle azioni costruttive che il nostro Paese ha dimostrato di saper mettere in campo nei momenti di maggiore difficoltà"
Per Marco Squarta: "La normale dialettica politica, le divergenze e le posizioni di principio deve ora lasciare spazio a quelle azioni costruttive che il nostro Paese ha dimostrato di saper mettere in campo nei momenti di maggiore difficoltà"

Sviluppumbria, Squarta (FdI), attivare efficace controllo su attività svolte

“Alla luce delle nuove funzioni e del rinnovato ruolo che la Regione intende affidare a Sviluppumbria è necessario attivare un nuovo e più efficace sistema di controlli sulle attività svolte dalla società. Soprattutto in considerazione del fatto che proprio sul futuro e sulla governance di Sviluppumbria si è a più riprese consumato un vero e proprio scontro tra le correnti del Partito democratico”. Lo afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea legislativa dell’Umbria,* Marco Squarta*. Secondo l’esponente dell’opposizione consiliare “la Regione deve fare rapidamente chiarezza sull’assetto previsto dalla riforma delle agenzie e degli enti strumentali, in modo particolare sul ruolo sempre più predominante che sembra assumere Sviluppumbria nella gestione economica regionale.

Già nel Documento di economia e finanza regionale (Defr 2016/2018) – spiega Squarta – un intero paragrafo, quello dedicato alla missione sviluppo economico e competitività, ruotava proprio intorno al ruolo di Sviluppumbria, in particolare per l’entità delle risorse che si troverà ad amministrare con riferimento ai fondi comunitari del Por-Fesr 2014/2020 che la società gestirà, sia come organismo intermedio, sia come beneficiario.

Fondi importanti in quanto destinati principalmente a internazionalizzazione e innovazione delle imprese”. Il consigliere Squarta ritiene necessario che la Regione Umbria attui un “controllo strategico sull’utilizzo delle risorse assegnate a Sviluppumbria, con riferimento all’efficacia e al raggiungimento degli obiettivi ad essa assegnati. Anche la recente debacle registrata dall’esecutivo sull’aeroporto di Perugia – conclude – la dice lunga sulla reale efficacia delle politiche messe in atto dalla Società nella gestione delle risorse ad essa assegnate proprio per la valorizzazione dello scalo umbro.

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