Su Fly Volare avevamo ragione, Ricci, saranno recuperati i 500 mila euro anticipati?

Come è stata possibile una erogazione di 500.000 € (a Fly Volare)

Su Fly Volare avevamo ragione, Ricci, saranno recuperati i 500 mila euro anticipati?

Su Fly Volare avevamo ragione, Ricci, saranno recuperati i 500 mila euro anticipati?

da Claudio Ricci (Consigliere Regionale)
PERUGIA – Apprendo dalla stampa che la SASE “rescinde” il contratto con Fly Volare e richiede indietro i 500.000 € “anticipati” per le “ipotetiche” 9 nuove linee aeree annunciate con la conferenza stampa (“trionfale”) del 31 luglio 2017 e conseguente “diffida” dell’ENAC (controllo aeroporti) in quanto Fly Volare non aveva, al momento della conferenza stampa, le autorizzazioni necessarie per volare.
Dall’inizio di agosto che ho segnalato (con richiesta di audizioni, interrogazioni e segnalazione alla Corte dei Conti), come nei miei doveri istituzionali, aspetti problematici della vicenda che ora si palesa nella sua più “preoccupante” realtà. Come è stata possibile una erogazione di 500.000 € (a Fly Volare), di risorse pubbliche, senza prima verificare se Fly Volare avesse le autorizzazioni necessarie? Utilizzare la parola “leggerezza” mi sembra fin troppo elegante.
Come è possibile fare una conferenza stampa, con tutti gli indotti negativi in termine di immagine (come ora avverrà), senza prima accertarsi che si potevano svolgere i servizi promessi?
Entro quanto tempo, e se, si recupereranno i 500.000 € immaginando ora dicotomie legali di ogni tipo?
Possibile che nessuno, di fronte a tutto questo, non abbia sentito il dovere di assumersi le responsabilità con i conseguenti atti? È chiedere troppo? Anche in Commissione Consiliare in
Regione, solo qualche giorno fa, ci veniva riferito che “tutto si poteva risolvere entro dicembre” (e veniva auspicato, da SASE e Sviluppumbria, che Fly Volare potesse mantenere gli impegni). Ora tutto è chiaro e palese. Spero che gli organi di controllo intervengano.
Per quanto mi attiene ho chiesto “accesso agli atti”, con specifica nota (protocollata), a Regione Umbria, Sviluppumbria SpA (partecipata della Regione Umbria in SASE), SASE (Gestione Aeroporto) ed ENAC (Controllo Aeroporti). Era mi dovere farlo e, a questo punto, andrò ad approfondire tutti gli atti.
Come mio dovere devo anche proporre: la Regione Umbria deve investire, per l’aeroporto, 2/3 milioni € all’anno (se lo ritenete, come io sostengo, che è il motore dell’economia) per fare almeno un accordo stabile con una Compagnia Aerea Low Cost, solida, in grado di attivare linee aree e promuovere reti commerciali e turistiche. Inoltre all’aeroporto va realizzata la stazione ad Alta Velocità ferroviaria per le adeguate connessioni trasportistiche italiane.
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