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Stazione Sant’Anna Perugia, Carla Spagnoli, chiusa la sala d’attesa!

Una "sala sicura" per gente ubriaca. Chi ci rimette sono i cittadini

Stazione Sant’Anna Perugia, Carla Spagnoli, chiusa la sala d’attesa!

Stazione Sant’Anna Perugia, Carla Spagnoli, chiusa la sala d’attesa! Da alcuni giorni la sala d’attesa della stazione di Sant’Anna a Perugia è stata chiusa al pubblico. Perché? Ci è stato segnalato da alcuni perugini che da tempo la sala era diventata una “casa sicura” per persone ubriache che andavano a dormire sulle panchine all’interno, lasciando come segni della loro presenza rifiuti, cattivi odori, sporcizie di ogni genere e persino vomito! Per queste ragioni Umbria Mobilità avrebbe deciso di chiudere, non si sa per quanti giorni, la sala d’attesa. Comprendiamo benissimo il disagio del personale che lavora alla stazione e che quotidianamente deve assistere a scene disgustose di ubriachi e balordi che sporcano e imbrattano la stazione: a questi onesti lavoratori va tutta la nostra solidarietà.

Questa decisione, però, va a colpire tutti quei cittadini, umbri e non solo, che per lavoro o per studio devono prendere quotidianamente il treno per venire a Perugia e tornare a casa! Queste persone, oggi, sono costrette ad aspettare l’arrivo del treno sotto il sole cocente, sottoposti ad ogni intemperia…

Chi ci pensa a questi cittadini? Perché tutti i pendolari debbono pagare per alcuni incivili? Invece di chiudere la sala d’attesa sarebbe necessario fare più controlli, attraverso telecamere di sorveglianza, e intervenire subito se c’è qualcosa che non va, rivolgendosi alle Forze dell’Ordine. I problemi si risolvono individuando i responsabili, non punendo indistintamente tutti! Purtroppo la questione degli ubriachi che si aggirano per la zona non è stata affatto risolta: ci è stato segnalato, infatti, che adesso questa gente si è “trasferita” nella stazione degli autobus a Piazza Partigiani, poco distante dalla stazione ferroviaria di Sant’Anna: il problema, in pratica, è stato solamente spostato! I pendolari che prendono i treni ex-FCU già sono costretti ad affrontare ogni giorno mille disagi tra biglietti carissimi, ritardi, disservizi, stazioni fatiscenti e viaggi su treni diesel vecchi e obsoleti:  è possibile che ora non possono più aspettare neanche in una sala d’attesa…?

Carla Spagnoli

Presidente Movimento per Perugia

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