Squarta (FdI): “Serve unità politica per far fronte al momento drammatico che vive l’Umbria”

"Coloro che si stanno prodigando per garantire servizi minimi e assistenza ai terremotati così come stanno facendo i Comuni del Trasimeno devono sentire il sostegno di tutti noi, senza distinguo e divisioni”

Per Marco Squarta: "La normale dialettica politica, le divergenze e le posizioni di principio deve ora lasciare spazio a quelle azioni costruttive che il nostro Paese ha dimostrato di saper mettere in campo nei momenti di maggiore difficoltà"
Per Marco Squarta: "La normale dialettica politica, le divergenze e le posizioni di principio deve ora lasciare spazio a quelle azioni costruttive che il nostro Paese ha dimostrato di saper mettere in campo nei momenti di maggiore difficoltà"

 Squarta (FdI): “Serve unità politica per far fronte al momento drammatico che vive l’Umbria” 

“La politica superi divisioni, polemiche e ardite ipotesi complottiste per sostenere l’azione di chi, nel momento del dolore per l’ennesima grave scossa di terremoto, opera con impegno e sacrificio per dare sostegno agli sfollati”. È questa la sollecitazione che Marco Squarta, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea legislativa dell’Umbria, rilancia all’indomani del sisma che ha nuovamente colpito il Centro Italia.

“Risulta quanto mai necessaria una unità politica che aiuti a fare fronte al momento drammatico che l’Umbria, così come le altre regioni colpite, sta vivendo”.

“La normale dialettica politica, le divergenze e le posizioni di principio deve ora lasciare spazio a quelle azioni costruttive che il nostro Paese ha dimostrato di saper mettere in campo nei momenti di maggiore difficoltà”.

“Coloro che in queste ore si stanno prodigando per garantire servizi minimi e assistenza ai terremotati, così come i Comuni del Trasimeno che hanno offerto ospitalità agli sfollati della Valnerina devono sentire il sostegno di tutti noi, senza distinguo e divisioni”.

“In merito alla sistemazione temporanea di chi ha dovuto lasciare la propria casa e la propria azienda, Squarta invita “la Protezione civile a pensare alla soluzione delle roulotte per gli allevatori e i terremotati che non intendono lasciare le loro attività. Tutti coloro che non possono aderire all’offerta di soluzioni abitative lontane dai paesi della Valnerina devono poter contare su alloggi adatti all’inverno, in attesa della dislocazione dei moduli abitativi temporanei, che richiederà tempi tecnici minimi di alcune settimane. Le roulotte della Protezione civile sarebbero dunque la soluzione più rapida ed indolore per gli sfollati che non vogliono allontanarsi dai loro borghi e dalle loro città”.

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