Spaccate in Centro storico a Perugia, CasaPound serve pattugliare

Tanti buoni propositi, ma si sta rivelando un bluff

 CasaPound, corteo il 16 dicembre a Ponte San Giovanni, chiediamo risposte

Spaccate in Centro storico a Perugia, CasaPound serve pattugliare


da Antonio Ribecco, CasaPound Perugia
“I negozi e i negozianti del centro storico ancora una volta in preda ai balordi con spaccate, furti, rapine, circa 15 colpi negli ultimi giorni. CasaPound – dichiara Antonio Ribecco,  responsabile cittadino del Movimento – non si accoda alle sterili polemiche di quella opposizione che ha permesso tutto questo negli anni passati, nascondendo che Perugia stesse vivendo un problema serio, solo per coprire un incapacità dovuta ad una visione ideologica a senso unico a favore di un immigrazione incontrollata.
Chiediamo però al Comune di Perugia se fosse proprio necessario investire 71428 € (di cui il 70% finanziati dalla Regione e il 30% dal Comune stesso) per i fantomatici pilomat antiterrorismo in diverse zone del centro storico.


Ladri scatenati nella notte in centro storico a Perugia, spaccata in due negoziSERVE PATTUGLIAMENTO

E se questi fondi venissero invece investiti in sistemi di pattugliamento delle vie più a rischio, o per un ulteriore posto fisso di polizia, o per un sistema unico che possa mettere in sicurezza e allertare tutte le attività al primo colpo, oppure a creare un unica copertura assicurativa dove il comune versa la sua parte per tutelare le attività, o per altri svariati metodi atti a dare sicurezza concreta e vicinanza a quei commmercianti che ancora resistono e che per troppo tempo hanno subito tutto questo?”

“È inammissibile – continua Ribecco – assistere impassibili a più colpi distanti solo centinaia di metri nella stessa notte. È inammissibile aspettare impassibili la notte successiva un altra spaccata. Si investa quindi su questo tipo di sicurezza, poiché il problema terroristico si avalla dando un taglio netto ai progetti di accoglienza a cui il Comune di Perugia sta aderendo sempre di più, dove oltre a fare il gioco delle cooperative che si arricchiscono con la gestione degli immigrati, permette l’arrivo nel territorio a gente di cui non si conosce storia.


INTENSIFICARE CONTROLLI

Il problema terroristico si risolve intensificando i controlli incrociati tra Comune/Prefetto/Questura verso tutti quei residenti ritenuti pericolosi e allontanare immediatamente dal territorio tutti quegli extracomunitari senza reddito colti in flagranza di spaccio,furto o con precedenti simili.”

“Il centro destra al governo della città ricco inizialmente di buoni propositi e buoni progetti su infrastrutture e riqualificazione di alcune zone si sta rilevando come da esempio nazionale un vero bluff – conclude il responsabile di CasaPound Perugia – poiché manca di coraggio e determinazione riguardo temi fondamentali come l’immigrazione e la sicurezza.”
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