Situazione lavoratori Cesap, interpellanza urgente di Mencaroni e Arcudi

Nei mesi scorsi CESAP Vendita Gas è stata acquistata da Umbria Energy società anch'essa di vendita di gas ed energia

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nilo arcudi

Situazione lavoratori Cesap, interpellanza urgente di Mencaroni e Arcudi

dai consiglieri Diego Mencaroni e Nilo Arcudi – Nel 1932 CREA S.p.A. inizia la propria attività nel Comune di Perugia, con la costruzione di tutta la rete idrica e fognante della Città. A seguito della realizzazione delle condotte idriche, CREA S.p.A. ha garantito la gestione degli acquedotti comunali fino al 1979, quando, a seguito di una convenzione preliminare tra il Comune di Perugia e la stessa CREA S.p.A., si sono creati i presupposti per la creazione di una società mista. La Società è costituita nel 1980 ed è denominata CESAP S.p.A. (Costruzione Esercizio Acquedotti Perugia).

Dal Novembre 1997 entra nella Compagine Societaria il Comune di Bastia Umbra e, successivamente, altri comuni tra cui Corciano e Castiglione del Lago. L’attività della società nel frattempo si è modificata. Da costruzione di acquedotti, si passa a quella di acquedotti e metanodotti e, soprattutto, alla loro gestione in concessione.

Nel corso del 2002, CESAP S.p.A. ha provveduto, in ottemperanza a disposizioni normative, alla separazione societaria tra le attività idriche e quelle relative al gas naturale ed, all’interno delle attività attinenti il gas naturale, tra la distribuzione metano (gestione della rete metano) e la vendita metano (gestione commerciale). Nascono quindi Umbra Acque S.p.A., Sienergia S.p.A. (ex Cesap S.p.A.) e Cesap Vendita Gas S.r.l. con un ruolo attivo da parte del Comune di Perugia.

In data 1 luglio 2003 CESAP Vendita Gas S.r.l. acquisisce la gestione degli utenti metano del comune di Cannara.

CESAP Vendita Gas è un importante fornitore di servizi per il territorio perugino con circa diecimila contratti di fornitura nel perugino.

Nei mesi scorsi CESAP Vendita Gas è stata acquistata da Umbria Energy società anch’essa di vendita di gas ed energia sul mercato libero con sede a Terni.

–       Tenuto conto che:

Umbria Energy, senza attivare un tavolo di concertazione con i dipendenti e le rappresentanze sindacali, ha deciso di chiudere la storica sede di Perugia a danno del territorio, dei dipendenti e dei cittadini-utenti.

I lavoratori impiegati nella sede di Perugia, nonostante vacue rassicurazioni da parte del management, sono stati assegnati alla sede centrale di Terni o comunque in sedi periferiche fuori provincia con forti penalizzazioni sia dal punto di vista delle mansioni lavorative che in termini economici.

–       Visto quanto espresso in narrativa:

chiediamo al Sindaco di attivarsi per l’apertura di un tavolo di concertazione con gli azionisti di Umbria Energy (ASM Terni e ACEA energia) affinché la situazione della società venga monitorata e gestita al meglio sia per i dipendenti precedentemente assegnati alla sede di Perugia e residenti nel nostro territorio, sia per i perugini che hanno tuttora in essere un contratto di fornitura, per evitare un forte depauperamento del nostro territorio.

Situazione lavoratori

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