Sisma 1997, cittadini Giove dovranno davvero pagare 2,5 milioni per rientrare?

2,5 milioni di euro che sarebbero stati richiesti dal Comune ai residenti

Sisma 1997, cittadini Giove dovranno davvero pagare 2,5 milioni per rientrare?

Sisma 1997, cittadini Giove dovranno davvero pagare 2,5 milioni per rientrare?

PERUGIA – “La Giunta regionale spieghi quali sono gli esiti dei controlli effettuati e se i cittadini di Giove di Valtopina dovranno davvero pagare le cifre richieste dalla precedente Amministrazione comunale per poter rientrare nelle proprie abitazioni a 20 anni di distanza dal sisma che le ha distrutte”. Lo chiede, con una interrogazione di cui annuncia la presentazione, il consigliere Marco Squarta (FdI), facendo riferimento alla trasmissione ‘Le Iene’ e ai “2,5 milioni di euro che sarebbero stati richiesti dal Comune ai residenti per poter rientrare nelle abitazioni ricostruite.

Non risulta confortante e non chiarisce i contorni della vicenda – aggiunge Squarta – neppure la dichiarazione del nuovo sindaco, secondo cui ‘i cittadini non pagheranno cifre che non devono pagare’”. “Gli abitanti di Giove – spiega il consigliere di opposizione – vivono ancora nei container dopo 20 anni dal sisma. E nel 2011, dopo il sequestro dell’intero borgo da parte della Guardia di finanza, la Giunta regionale dichiarò pubblicamente che la Regione avrebbe ‘seguito con attenzione le vicende di Giove e si sarebbe attivata per verificare se la progettazione degli interventi di ricostruzione aveva seguito l’iter previsto dalla legge”.

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