Sinistra per Perugia: Stefano Vinti: “E ora una costituente della sinistra umbra”

La Sinistra per Perugia: “e ora una costituente della sinistra umbra” Il movimento civico La Sinistra per Perugia ha presentato, in conferenza stampa, le proprie proposte per il rinnovamento della sinistra perugina e umbra. La Sinistra per Perugia intende dopo i recenti avvenimenti dell’ultima tornata elettorale a Perugia, rilanciare quello che è l’obiettivo principale del movimento. L’unità della sinistra. Una sinistra partecipata e rinnovata. Una sinistra che faccia un’opposizione seria all’attuale Giunta di Palazzo dei Priori anche in vista delle prossime elezioni regionali in Umbria. Dagli errori del centro sinistra, nella scorsa tornata elettorale, in primis gli errori del Partito Democratico, hanno ricordato in conferenza stampa Giuseppe Mattioli, Paola Sabbatini, Stefano Violini e Daniele Paolucci, è necessario ripartire e allargare il dibattito alle altre forze politiche della sinistra. Gli errori della sinistra perugina sono stati anche non aver fatto le primarie di coalizione per la scelta di un candidato sindaco comune, oltre a non aver presentato un candidato sindaco comune della sinistra che affrontasse Boccali e la Fioroni, perdendo la capacità di distinguersi dal Pd locale.

Il risultato finale è stata la sconfitta del centro sinistra e l’esclusione di tutte le liste di sinistra dal Consiglio Comunale. Un risultato, questo, assolutamente negativo, che deve iscriversi alla mancanza di volontà unitaria reale dei gruppi dirigenti dei principali partiti della sinistra. Da qui occorre ripartire, da una sinistra esclusa dalla rappresentanza consiliare del capoluogo di regione, mentre lo stesso giorno la lista ‘L’altra Europa con Tsipras riportava un dignitoso 6%. Evidentemente c’è stato un grave problema politico, un diffuso senso di autosufficienza, un atteggiamento arrogante e settario, dettato da interessi di ‘bottega’ più dalla volontà di salvaguardare una storia e soprattutto una prospettiva politica futura. Dagli errori, però, si può ripartire.

Così, il movimento civico La Sinistra per Perugia lancia le sue proposte in tre punti: 1. Adesione dell’intero centro sinistra alla campagna referendaria contro il fiscal compact e l’austerità lanciato dalla Cgil umbra 2. A partire dal mese di settembre creare un coordinamento di tutte le forze del centro sinistra per elaborare una nuova proposta per ricreare un cammino unitario della sinistra. Un forum per una costituente della sinistra umbra. 3. Creare un tavolo con tutte le forze del centro sinistra per discutere della nuova legge elettorale in fase di redazione. La Sinistra per Perugia, infatti, ritiene fondamentale ridare al consiglio regionale la centralità istituzionale smarrita, riproponendo l’elezione consigliare del Presidente della Giunta Regionale, l’abolizione del listino, premiare le coalizioni, introdurre il collegio unico regionale e le preferenze multiple, nonché, definire un sistema elettorale, fondamentalmente, proporzionale con premio di maggioranza alla coalizione vincente. Proposte queste appena abbozzate tutte confrontabili con chi intende procedere unitariamente. È necessario ripartire dalla giustizia sociale, dall’uguaglianza e dalla ridistribuzione del reddito per un rilancio della sinistra perugina ed umbra. Per questo la Sinistra per Perugia ribadisce la volontà di un cammino unitario con tutte le altre forze della sinistra disposte al dialogo e alla partecipazione

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