“A SINISTRA PER CASTIGLIONE DEL LAGO”, UNA LISTA A SOSTEGNO DI SERGIO BATINO

Lista A sinistra per Castiglione(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – I promotori della lista civica “A sinistra per Castiglione del Lago” invitano la cittadinanza a partecipare all’iniziativa di domani sabato 15 marzo, alle ore 16,30 presso il ristorante “Cafè Noir” al Lido Arezzo di Castiglione del Lago. La lista fa parte dello schieramento di centrosinistra, e appoggia quindi la candidatura di Sergio Batino alla carica di sindaco nelle consultazioni del prossimo 25 maggio. I promotori intendono aprire il dibattito a tutti i cittadini, cercando il contributo propositivo di quanti, appartenenti a movimenti, associazioni o comunque vicini agli ideali della sinistra, siano interessati ad avviare un percorso coerente con una serie di valori ed obiettivi “strategici” per il territorio. Interverranno Stefano Pasquoni, segretario comunale di Rifondazione Comunista, Ivano Possieri, segretario del circolo Trasimeno di SEL, Nicola Cittadini, assessore comunale all’urbanistica, Oscar Monaco di Rifondazione Comunista e il candidato e sindaco in carica Sergio Batino.

«Nell’incontro – si legge nel comunicato dei promotori – illustreremo la proposta politica che si intende perseguire. In particolare, crediamo che la prossima amministrazione comunale debba operare in tema di lavoro per ridurre in maniera significativa la Tares e le altre imposte comunali alle imprese che assumono nuovo personale e che ci si debba attivare in sinergia con la Regione per un piano straordinario di riassetto idrogeologico, che oltre a creare benefici in termini di sicurezza e vivibilità, generi perdurante occupazione. Centralità assoluta andrà attribuita alla solidarietà in tutte le sue forme, mirando ad implementare ulteriormente il fondo per le famiglie in difficoltà ed a rafforzare i servizi sociali erogati, con il coinvolgimento attivo del nutrito tessuto associativo locale, in attuazione del fondamentale principio di sussidiarietà. Si dovrà ridurre di almeno il 50% l’IMU sulle seconde case concesse in comodato a figli o genitori, per l’evidente e positivo rilievo sociale del fenomeno. In materia di cultura, ambiente e turismo, pensiamo che si debbano mettere a sistema i beni esistenti, creando un percorso culturale e ambientale organico e facilmente fruibile ed anche realizzando un centro didattico naturalistico del Trasimeno. Andrà rilanciato il territorio come destinazione turistica di valenza internazionale, in un sistema qualificato di accoglienza e ospitalità. Si dovrà raggiungere in tempi estremamente contenuti l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata. Per ciò che concerne la sanità locale, occorre che la Regione dia rapidamente corso al piano di rafforzamento dell’ospedale S. Agostino, rafforzandone fattivamente la centralità nel comprensorio del Trasimeno, valorizzando il punto nascita ed attivando la TAC ed un reparto rianimazione che sia a servizio delle decine di migliaia di abitanti dell’area interessata.

Castiglione del Lago, il rondò
Castiglione del Lago, il rondò

L’evidente inadeguatezza dell’attuale distretto sanitario ed il notevole bacino d’utenza di riferimento impongono la realizzazione della Casa della Salute, in cui sia collocato finalmente il consultorio. Per le frazioni, in cui vive oltre la metà della popolazione del comune, pensiamo che si debba procedere ad una rivitalizzazione, investendo risorse nel potenziamento dei centri di vita associativa ed aprendo sportelli polifunzionali delocalizzati del comune, atti a fornire servizi indispensabili con minore disagio per la popolazione. In tema di immigrazione-integrazione, riteniamo che non si possa prescindere da un coinvolgimento diretto dei rappresentanti delle varie comunità straniere, anche tramite l’istituzione del consigliere comunale aggiunto con funzione consultiva. Si dovrà, quindi, potenziare la partecipazione e la facoltà di incidere davvero sulla fase decisionale della cittadinanza, mediante l’istituzione di assemblee permanenti che consentano un dibattito quanto più ampio possibile sulle tematiche di maggior rilievo per gli abitanti del comune. Nodale, infine, è la questione del governo virtuoso del comune e delle infrastrutture. In questo senso, pensiamo che non vi sia più reale necessità di consumo di nuovo suolo e che la strategia vincente sia quella della riqualificazione, anche in chiave di efficienza energetica, dell’esistente, coerentemente con le linee guida del nuovo Prg “parte operativa” ed il nuovo regolamento edilizio, attualmente in fase di approvazione. Va posta, inoltre, come vera e propria emergenza del territorio la questione della realizzazione della variante alla SR 71, così come, più in generale, quella della viabilità, a garanzia della sicurezza della circolazione, della riduzione dell’inquinamento e del miglioramento del decoro dei nostri luoghi, spesso penalizzati da politiche che hanno privilegiato altre aree della regione».

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