I SINDACI DEL TRASIMENO APPROVANO LA PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE SANITARIA

Lago Trasimeno
Lago Trasimeno
Lago Trasimeno

(umbriajournal.com by AKR) – PANICALE – La Conferenza di Zona dei sindaci del Trasimeno, presieduta da Luciana Bianco sindaco di Panicale, si è riunita ieri pomeriggio ed ha approvato a maggioranza la proposta di riqualificazione dell’assistenza sanitaria dell’Ambito Distrettuale del Trasimeno, presentata dall’Usl 1 dell’Umbria lo scorso 11 febbraio 2014. I sindaci, nel ribadire l’esigenza di garantire il funzionamento ed il futuro dei servizi sanitari dell’area mantenendo adeguati standard di qualità, hanno chiesto alla Regione Umbria un impegno puntuale affinché le strutture ed i servizi erogati nell’area siano equivalenti alle dotazioni delle altre aree della regione, con lo stesso livello di spesa pro capite per i cittadini delle diverse località. I sindaci esigono l’impegno anche della Usl 1 per mantenere in efficienza i servizi ed evitare decadimenti di livello anche nella fase di riorganizzazione: è indispensabile poi un’azione urgente, per motivi finanziari e di servizio, per riarticolare l’offerta sanitaria del territorio. Valutata positivamente dalla conferenza dei sindaci l’equilibrata distribuzione dei servizi nel territorio, anche per la loro valenza economica nelle varie località.

Luciana Bianco, sindaco di Panicale
Luciana Bianco, sindaco di Panicale

La proposta è stata integrata con alcune osservazioni. Ferma restando l’individuazione dei tre Centri di Salute a Magione, Città della Pieve e Castiglione del Lago, deve essere previsto il mantenimento integrale dei servizi nei punti di erogazione di Passignano per il nord Trasimeno (zona con la popolazione maggiore) e Tavernelle nella zona sud (la più estesa) dove gravitano numerosi utenti anche provenienti dal comune di Perugia. Seconda osservazione riguarda l’ospedale di Città della Pieve dove, oltre alla garanzia di 54 posti letto, va previsto il mantenimento del Pronto Soccorso e della diagnostica con le caratteristiche ed il personale in servizio in questa fase. Tutta la proposta, con l’integrazione delle osservazioni, appare ai sindaci assolutamente sostenibile tenendo conto della grandi economie fatte nel territorio in campo sanitario e del risparmio di circa 50 milioni che la Regione avrebbe speso per realizzare l’Ospedale Unico. I sindaci hanno approvato il documento con l’eccezione del sindaco di Città della Pieve Riccardo Manganello che ha votato contro: «La proposta – ha dichiarato – non garantisce appieno ed in modo adeguato il soddisfacimento della domanda di salute delle varie realtà del Trasimeno». Manganello ha quindi depositato una propria proposta alternativa. Con il via libera dei comuni del Trasimeno possono finalmente partire investimenti per circa 11 milioni di euro per la riqualificazione infrastrutturale e per gli investimenti tecnologici e strumentali, con un consistente aumento del numero degli addetti nelle strutture la riqualificazione di tutto il sistema sanitario territoriale.

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1 Commento

  1. La proposta approvata con s indaci dimissionari e’a 2 mesi dalle elezioni che vedranno sostituiti di sicuro i sindaci di 5 comuni non ricandidati, assolutamente ridicola.

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