Sicurezza Perugia, Mori: «Risolvere problema con serietà e impegno»

Centro storico perde pezzi, Mori: "Il comune che fa"
Emanuela Mori

Sicurezza Perugia, Mori: «Risolvere problema con serietà e impegno»
da Emanuela Mori (Consigliera Comunale Gruppo PD)
Ad un anno e mezzo dall’elezione del Sindaco Romizi, ritengo necessario intervenire con alcune valutazioni sul tema della sicurezza in città, un problema che esiste da molto tempo e che occorre affrontare e cercare di risolvere con serietà ed impegno.

La campagna elettorale è ormai finita ed è giunto il momento in cui il Sindaco renda la città partecipe rispetto ai passi che questa Amministrazione intende mettere in atto.

Ritenendo doveroso riconoscere e ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro quotidiano e capillare che stanno portando avanti a Perugia, spesso a rischio della loro incolumità, ed il grande impegno che sta profondendo il sottosegretario del Ministero dell’Interno Bocci, di cui apprezziamo la vicinanza e l’attenzione alla nostra città, sembra che il sindaco non voglia sfruttare le opportunità, forse troppo preso a dirimere le questioni interne alla maggioranza. Eppure ha voluto trattenere a sé la delega alla sicurezza e quindi impegnarsi in prima persona su questa tematica. Nelle proprie linee programmatiche di inizio mandato, ha inserito infatti tra i primi punti la necessità di “garantire la sicurezza dei cittadini come bene primario”.

E’ necessario conoscere le misure concrete che questa Amministrazione ha in programma per rendere Perugia una città vivibile, recuperando ogni quartiere. Oggi la città è sotto assedio. Ogni giorno sulla stampa locale si leggono notizie di azioni criminali: spaccate e furti sempre più frequenti ad abitazioni private ed attività commerciali, ormai la maggior parte delle signore evitano di uscire con le borse per timore di essere scippate, si è costretti a viaggiare in auto ben chiusi, i pensionati limitano le uscite fuori casa, ma si potrebbe continuare con tanti altri esempi di uguale tenore.

Questa non era la Perugia che ci era stata dipinta e promessa con dichiarazioni e proclami altisonanti; il Sindaco aveva messo nero su bianco l’intenzione di realizzare diversi progetti che avrebbero potuto portare buoni risultati: ad esempio, l’istituzione di uno speciale “Nucleo Operativo della Polizia Municipale”, in possesso di adeguata formazione e capacità in ambito di sicurezza, l’incremento e la mappatura della video-sorveglianza, attuare progetti di sensibilizzazione nelle scuole perugine, per citarne alcuni: è possibile sapere che fine hanno fatto queste proposte? Sono state avviate, oppure sono rimaste solo buoni propositi e cadute nel dimenticatoio?

Tutta la città gradirebbe delle risposte urgenti e soprattutto delle azioni concrete da parte del Sindaco rispetto ad una situazione che, come è ormai sotto gli occhi di tutti, sta diventando insostenibile. Mi aspetto un diverso impegno su una tematica così importante, anche per riuscire a comprendere quale Perugia il Sindaco Romizi ci consegnerà allo scadere dei 5 anni di mandato.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*