Sicurezza al Bellocchio, Mori, io ci vivo e ci vuole la scorta

Perugia, Mori: "l'Amministrazione ripensi a sistemazione Piazza Matteotti"
Emanuela Mori (Pd )

Sicurezza al Bellocchio, Mori, io ci vivo e ci vuole la scorta

“Per l’ennesima volta mi trovo, mio malgrado, ad intervenire rispetto alle problematiche del quartiere perugino del Bellocchio e sul modo discutibile  in cui l’Amministrazione Romizi le sta affrontando. La sicurezza della nostra città è un argomento molto serio ma, a quanto risulta dalle esternazioni “ufficiali” della Giunta, non viene purtroppo affrontato con la giusta attenzione che meriterebbe e con i provvedimenti che sarebbero invece necessari ed urgenti.

Con stupore inoltre apprendo dalla stampa che ieri il Sindaco ed alcuni esponenti della Giunta, si sono recati alla manifestazione di riapertura del Parcheggio Bellocchio, a fianco del supermercato, con tanto di taglio del nastro. Oltre alla stranezza del fatto che un Sindaco si rechi con tanto di fascia da primo cittadino ad inaugurare un parcheggio privato, e che un membro della Giunta atteso in Commissione consiliare abbia preferito presenziare ad una iniziativa da campagna elettorale, ritengo doveroso ribadire alcuni concetti, dal momento che sono anche stata chiamata in causa personalmente.

Purtroppo per il Sindaco Romizi, sono da sempre residente in questo quartiere ed al tempo stesso sono sì impegnata politicamente, ma soltanto dalle scorse elezioni amministrative. Ritengo dunque di avere pieno diritto e titolarità ad esprimere un giudizio estremamente negativo su come sia vivere realmente, di giorno e di notte, in questo quartiere e sulla inadeguatezza di  quanto la Giunta comunale stia realizzando per risolvere i disagi dei residenti in questa zona.

Da Consigliera di opposizione, quindi, ogni volta che lo riterrò necessario continuerò ad esprimermi sull’argomento, soprattutto per ciò che concerne la sicurezza. Invito il Sindaco e i suoi colleghi di Giunta a passeggiare al Bellocchio, non solo di giorno ma anche e soprattutto nelle ore notturne, e magari senza la presenza della “scorta”. Il ruolo di chi sta all’opposizione – il Sindaco dovrebbe saperlo! – è anche questo, ossia pungolare il governo cittadino per far sì che si possa giungere ad una risoluzione dei problemi o ad un alleggerimento degli stessi. Purtroppo però non si può dire altrettanto significativa la presenza del Sindaco nei suoi 10 anni da Consigliere comunale, visto che si possono contare sulle dita di una mano le volte in cui si è sentita la sua voce in Consiglio.

Chissà se il Sindaco e la Giunta sanno che i residenti e coloro che lavorano in questa zona sono costretti a pagare di tasca propria il servizio di vigilanza privata: fatto estremamente grave, anche perché non si possono di certo considerare cittadini di serie B.

Auspico quindi che il Sindaco e i suoi abbandonino finalmente i provvedimenti e le uscite “spot”, sia perché il Bellocchio non ne ha bisogno, sia perché ritengo che siano altre le azioni che competano ad un primo cittadino”.

Bellocchio

1 Commento su Sicurezza al Bellocchio, Mori, io ci vivo e ci vuole la scorta

  1. Il problema del Bellocchio esiste dalla giunta del carissimo Locchi e nulla e stato fatto e lo dico da amministratore di condominio da oltre 16 anni della zona avendo tentato di discuterne e nulla e stato fatto. Almeno ora con Romiti sono stati fatti diversi incontri e qualche coda si sta facendo. Inoltre i miei condomini hanno la vigilanza il vostro non credo. Pertanto lamentato con Boccali e non con chi opera

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