Servizi educativi Perugia, Tamburi, il Sindaco serve o no?

i servizi educativi siano di massima importanza non solo per la città ma per tutta la Nazione

Servizi educativi Perugia, Tamburi, il Sindaco serve o no?

Servizi educativi Perugia, Tamburi, il Sindaco serve o no? I servizi educativi siano di massima importanza non solo per la città ma per tutta la Nazione Vera necessità o strumentalizzazione politica di parte su di un argomento così importante? Questa è la domanda che bisogna farsi nel valutare questo aspetto della questione senza tenere conto delle inclinazioni che potemmo avere, sia di destra che di sinistra. Non c’è il minimo dubbio e penso che tutti riconosciamo che i servizi educativi siano di massima importanza non solo per la città ma financo per tutta la Nazione; il punto non è questo! Il punto è se o no, la richiesta della presenza del Sindaco nella seduta della IV Commissione Permanente Comunale è finalizzata a risolvere questa questione o solo per aumentare le tensioni che, giustamente o ingiustamente, ci sono tra una parte della cittadinanza e alcuni componenti della Giunta.

Poi; è giusto portare, come ordine del giorno, in una Commissione di lavoro dove tranquillamente sono rappresentate tutte le varie componenti della maggioranza come della opposizione, la richiesta di revoca delle deleghe ad un Assessore? Che sappia io e può darsi che mi sbagli (probabilmente no) tale richiesta va fatta da chi è interessato, con una mozione d’ordine in Consiglio. Ma dove la medesima è costituita e come è naturale che sia, con percentuali che rispecchiano le proporzioni del Consiglio, è perfettamente inutile, se l’ordine del giorno dovesse essere votato, perché sicuramente sarà respinto dalla stessa maggioranza della Commissione.

Mi sembra ovvio! Ed allora perché chiedere un intervento del Sindaco? Per farsi sentir dire che le deleghe restano a chi le ha per poi continuale una battaglia di opposizione che nulla ha a che vedere per la giusta soluzione del problema? Perché, oggettivamente il problema esiste ma, se tutti, sia maggioranza che opposizione, hanno volontà di raggiungere un accordo che dia la possibilità di una reale ed efficiente soluzione, non è certo questa la strada da percorrere; a meno che non si voglia cavalcare una tigre che può azzannare sia una parte come l’altra, senza vantaggi per la collettività perugina.

Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)
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