Sel Umbria: “Terminata la Fantomina sulla E45 autostrada”, Marini convochi Anas

Superstrada E45, Andrea Liberati M5s, la solita ripavimentazione

Per Fabio Barcaioli Resp. Ambiente dell’Umbria: “Passo dopo Passo, il governo ne fa uno indietro sulla trasformazione della E45 in Autostrada.” Sabato 30 agosto il sole 24 ore, in un articolo di analisi del decreto sblocca italia, ha definito letteralmente “una balla” la cantierabilità della orte-ravenna-mestre, alle condizioni date, aggiungendo che “sono in molti a nutrire dubbi anche sulla sua reale bancabilità e finanziabilità ai costi attuali”. Per la conferma, di quanto analizzato dal sole 24 ore, basta cliccare sul nuovo sito del governo (www.passodopopasso.italia.it) e verificare come il progetto n.5, autostrada orte-mestre, sia classificato quale “opera di realizzazione ancora molto incerta”; per la quale, dei 10,4 Miliardi stanziati, sono stati sbloccati euro 0 (zero)! Cosa significhi è piuttosto intuibile, e ci lascia credere che avevano sempre avuto ragione i comitati nel denunciare la totale insostenibilità di una grande opera priva di significato.

I nostri politici locali abbiano il coraggio di dire ai sostenitori dell’opera che il governo l’ha finalmente derubricata e si uniscano a chi, come Sel, da sempre sostiene che si debbano impegnare le risorse previste per la orte-mestre con l’obiettivo di modernizzare la viabilità esistente. SEL Umbria ribadisce la propria contrarietà a questa opera e ritiene essenziale la manutenzione e la messa in sicurezza del percorso attuale della e45. A tale proposito chiediamo alla Presidente Marini di convocare immediatamente i vertici dell’ ANAS, con i quali bisognerà comprendere se si è fatto veramente quello che avrebbero dovuto e sopratutto, cosa s’intende fare adesso della E45, vista ormai smascherata la falsità della trasformazione in autostrada inoltre proponiamo, che buona parte di quei 10,4 miliardi finanziati per l’autostrada, ma mai sbloccati, vengano investiti nella modernizzazione della rete ferroviaria e al sostegno del suo sistema di trasporto regionale che è al collasso e costringe i pendolari a condizioni di vita indecenti

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