Scie chimiche e Kung Fu Panda, Pd, istituzioni alimentino inclusività e tolleranza

Forum cultura lotta contro tutte le discriminazioni

Scie chimiche e Kung Fu Panda, Pd, istituzioni alimentino inclusività e tolleranza. Forum cultura lotta contro tutte le discriminazioni

Scie chimiche e Kung Fu Panda, Pd, istituzioni alimentino inclusività e tolleranza

Scie chimiche e Kung Fu Panda, Pd, istituzioni alimentino inclusività e tolleranza  “La settimana scorsa Perugia è stata protagonista sulla stampa nazionale grazie a due episodi – cui si è aggiunta la figuraccia della parlamentare grillina Ciprini – che decisamente non inorgogliscono i perugini”. Così, in una nota, il forum Cultura del Pd di Perugia, che spiega: “Parliamo, in primo luogo, del convegno, organizzato da un gruppo di soggetti privati, sulla fantascientifica teoria delle scie chimiche. La polemica è stata sollevata non tanto per il tema del convegno, sul quale non abbiamo alcun tipo di condivisione ma su cui gli organizzatori sono liberi di discettare e riunirsi, quanto per il fatto che l’amministrazione di Perugia ha riconosciuto all’evento il patrocinio del Comune – salvo successiva revoca – e la concessione gratuita – invece confermate – della sala dei Notari, la più importante, rappresentativa e prestigiosa della città. È, a nostro avviso, preoccupante la scelta a dir poco superficiale dell’amministrazione. Un’istituzione non può e non deve, ovviamente, incidere e decidere su tutti gli eventi presenti in città, ma ha l’obbligo morale di sostenere iniziative credibili e di creare, insieme alle altre istituzione, momenti di condivisione e confronto, tra i più vari, basati su questioni importanti per la società, per la città, per la regione, possibilmente basandosi su teorie concrete, realistiche o scientificamente provate. Accogliere, invece, convegni basati sulla fantasia, riconoscendo ad essi un’importanza rilevante, è assolutamente inopportuno e fuori luogo.

La seconda notizia che ci ha ‘regalato’ particolare visibilità riguarda la scelta di una scuola materna di annullare una gita di classe, direzione cinema, per vedere Kung Fu Panda 3. Il cartone è stato ritenuto da alcuni genitori ‘a sostegno della teoria gender’, altro tema fantasioso e privo di qualsiasi fondamento. Si continua, così, ad alimentare un dibattito pubblico intriso di ideologia e divisione e a dare cittadinanza a convinzioni irragionevoli e che non fanno altro che diffondere intolleranza, ignoranza e odio.

Come forum cultura teniamo a sottolineare l’importanza della lotta contro tutte le discriminazioni, che purtroppo nel nostro paese sono ancora molto radicate, e per la tutela della dignità ogni individuo e per il riconoscimento dei diritti di ciascuno”. “Siamo convinti oltretutto che il ruolo delle istituzioni, e ovviamente anche quello dei partiti – conclude la nota – sia contribuire ad alimentare una cultura basata sull’inclusione, che tuteli gli individui e rifugga le discriminazioni legate alla religione, alla razza o all’orientamento sessuale, per una società matura, inclusiva, tollerante e basata sui diritti”.

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