Sanità, offerte nuove deleghe, ma Barberini rifiuta

Barberini non accetta l'ambiente e il bilanco

Futurando, l’Umbria da costruire, se ne parla a Trevi
luca-barberini

Sanità, offerte nuove deleghe, ma Barberini rifiuta

La mediazione ci sarebbe stata, ma senza nessun risultato. Giacomo Leonelli, segretario regionale del PD, si sarebbe messo subito in moto per convincere il dimissionario Luca Barberini di rientrate. Leonelli, d’accordo con il capogruppo regionale Gianfranco Chiacchieroni, avrebbe incontrato prima la presidente Catiuscia Marini poi l’ex assessore alla sanità Luca Barberini.

Leonelli avrebbe chiesto a Barberini di rientrare in giunta con l’assegnazione di altre deleghe: ambiente e bilancio. Ma quest’ultimo avrebbe rifiutato. Non si tocca Orlandi, Marini è inamovibile. E’ scritto oggi sul Corriere dell’Umbria che in prima pagina riporta la battuta del gioco dei pacchi di Flavio Insinna: “Rifiuto l’offerta e vado avanti”.

“La soluzione – avrebbe detto Marini – deve essere politica e non può incentrarsi sul taglio di una testa dell’apparato tecnico”. Ma è Orlandi per i bocciani è continuità. Il gruppo del PD oggi dovrebbe essere in regione per un nuovo tentativo. Intanto a Palazzo Donini non si ferma: nella seduta di giunta di ieri sono stati deliberati tutti gli investimenti in sanità rispetto ai fondi governativi: col la delega alla sanità assegnata all’esterno Bartolini.

Il Pd di Foligno adesso non ha piu rappresentanti nel governo regionale. Barberini è stato il più votato dell’Umbria. Ma Marini è convinta di aver fatto bene nella scelta di quei nomi.

Sanità

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*