Sanità: gli scontri di potere non fanno gli interessi dei cittadini umbri

Ci preoccupa una pratica spartitoria che in Umbria non si occupa più delle priorità della popolazione

Sanità: gli scontri di potere non fanno gli interessi dei cittadini umbri

Mario Bravi e Antonio Tonzani 
Futuro a Sinistra Umbria
Futuro a Sinistra: “Ci preoccupa una pratica spartitoria che in Umbria non si occupa più delle priorità della popolazione. La qualità e la quantità delle prestazioni regionali sta calando. Ma nel Pd il dibattito è sulle nomine dei direttori delle aziende ospedaliere…. ” Da molte settimane sui media regionali sono riportate notizie di mancati accordi che starebbero ritardando con logiche spartitorie le nomine dei Direttori Generali delle USL e delle Aziende Ospedaliere dell’Umbria, creando giustificata preoccupazione ed anche sconcerto tra i cittadini.

Sono gli stessi cittadini ormai consapevoli che, pur mantenendo ancora una buona efficienza e spendendo poco, il Servizio sanitario regionale non è più nelle prime posizioni nazionali per efficacia, come dimostra l‘arretramento nella classifica per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza.

Infatti non sono stati ancora risolti i problemi delle liste d’attesa e quello dei letti di degenza nei corridoi degli ospedali e allo stesso tempo i tickets della sanità pubblica e i costi di quella privata sono ormai difficilmente sostenibili per una larga parte della popolazione. In questi giorni nei media si legge di una denuncia del Presidente della commissione che si occupa di sanità e sociale, Attilio Solinas, a proposito di un presunto tentativo di ingerenze di “correnti” del Pd per imporre i nomi dei direttori generali del settore. Lo invitiamo quindi ad essere coerente e a continuare questa sfida per salvaguare competenza ed appropriatezza delle nomine.

Ci preoccupa l’allargarsi di questa pratica spartitoria che non tiene conto degli interessi veri dei cittadini umbri e di un sistema sanitario nazionale che, con i tagli del Governo Renzi, è nei fatti sempre piu’ esposto ad una logica devastante di privatizzazione. Nel dibattito in corso sulla sanità sta venendo meno ogni riferimento alle migliori tradizioni di una sinistra di governo che è tale solo se difende un sistema pubblico di carattere universalistico e solidaristico e se garantisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini senza distinzioni di genere, residenza, età, reddito, lavoro con una particolare attenzione a quelli piu’ svantaggiati.

Sanità: gli scontri di potere

Tutelare questi diritti elementari e contrastare tutte le logiche spartitorie e di potere è la sfida che Futuro a Sinistra Umbria s’impegna a rilanciare con forza a livello regionale e nazionale. Siamo anche sicuri che questi temi saranno tra le priorità di Sinistra Italiana il nuovo partito che sta nascendo in Italia e al quale abbiamo convintamente aderito.

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