Sanità, dibattito in comune con vertici regionali, assente giunta Romizi

L'ordine del giorno intende sollecitare il ruolo del Comune in materia sanitaria

Sanità, dibattito in comune con vertici regionali, assente giunta Romizi
Cristina Rosetti

Sanità, dibattito in comune con vertici regionali, assente giunta Romizi

da Capogruppo M5S, Cristina Rosetti
Servizio Sanitario Regionale: merito e partecipazione dei cittadini. Questo il titolo dell’ordine del giorno a firma della Capogruppo M5S, Cristina Rosetti, discusso questa mattina in Quarta Commissione, con la partecipazione in audizione dell’Assessore alla Sanità Bartolini e del Consigliere regionale Attilio Solinas, Presidente della Commissione regionale sanità. Per la prima volta in tanti anni, anche in Comune si discute di un tema fondamentale come quello della sanità, grazie al M5S che ha voluto ricordare così al Sindaco di Perugia e al Comune in generale la propria competenza in materia, da troppo tempo disattesa. L’ordine del giorno intende sollecitare il ruolo del Comune in materia sanitaria per far sì che metta in campo tutte le azioni necessarie affinché vengano istituiti, a tutti i livelli del Servizio Sanitario Regionale, a partire dal distretto, gli istituti di partecipazione dei cittadini, tanto in forma singola che associata, sia nel momento della programmazione che in quello della valutazione dell’adeguatezza e qualità dei servizi, che dell’utilizzo delle risorse. Rosetti invita anche l’amministrazione a intervenire presso la Giunta regionale affinché le nomine dei manager della sanità siano fatte sulla base di criteri meritocratici, di esperienza e professionalità e non secondo logiche spartitorie arcaiche, con una valutazione pubblica e partecipata degli obiettivi della programmazione in materia.

Secondo Rosetti, infatti, gli istituti di partecipazione contemplati dalla legislazione nazionale e regionale non sono di fatto mai stati attuati dalla Regione Umbria, né dall’AUSL Umbria 1 né dall’Azienda ospedaliera di Perugia. Di contro, vi è, invece, la necessità di individuare gli strumenti necessari a far sì che i bisogni di salute e di promozione della salute, nonché di assistenza della popolazione della nostra comunità trovino una effettiva risposta a tutti i livelli del Servizio Sanitario Regionale, a partire dalle attività del distretto, e di permettere ai cittadini di partecipare, fin dal livello distrettuale, alla individuazione delle priorità di intervento e alla verifica dei risultati raggiunti. Occorre, inoltre, inserire strumenti di trasparenza nell’utilizzo delle risorse, rendendo adeguatamente tracciabili i flussi di spesa, favorendo un uso partecipato delle risorse stesse, anche al fine di consentirne un utilizzo/riparto più equo ed efficiente, senza tralasciare l’annosa problematica delle liste d’attesa, né quella di cronica carenza di posti letto, la mancanza di strategie nell’organizzazione del lavoro e la verifica del raggiungimenti degli obiettivi dei direttori generali, alla scadenza del loro mandato.

Il M5S ha apprezzato l’intervento in commissione del Presidente Solinas e dell’Assessore Bartolini, i quali si sono detti d’accordo sulla necessità di attivare un processo di democratizzazione del servizio sanitario e hanno ribadito come la partecipazione sia un diritto del cittadino che va potenziato già a livello territoriale. Rosetti ha sollecitato entrambi gli intervenuti ad agire, anche nei rapporti con l’Università, perché si applichino criteri selettivi basati su merito, capacità e competenze nella selezione del personale medico, infermieristico e tecnico.

Perché prestazioni sanitarie di qualità e competenze effettive degli operatori sono i maggiori garanti di un sistema sanitario efficiente, capace di dare risposte di eccellenza ai propri utenti e sostenibile, sotto il profilo economico. Nota dolente della mattinata, l’assenza dei due direttori generali della Usl Umbria 1 e dell’Azienda ospedaliera di Perugia e della Giunta Comunale. Ma sulla sanità, che è anche prevenzione primaria, compito specifico dei Sindaci, non abbasseremo la guardia e pungoleremo il Sindaco perché faccia il suo lavoro.

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