Sanità, Casciari (Pd) su posti letto Unità spinale unipolare

Carla Casciari (Pd) su Promozione delle attività di donazione e distribuzione di prodotti alimentari e non e di prodotti farmaceutici a fini di solidarietà sociale

La consigliera regionale del Partito democratico Carla Casciari interroga la Giunta per “conoscere quali iniziative s’intendono intraprendere per aumentare la disponibilità di posti letto dell’ Unità spinale unipolare dell’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia per adeguarli agli standard nazionali rispetto alla sua definizione di struttura complessa. E quali sono i dati, ad oggi disponibili, rispetto al numero di pazienti che dall’ Unità Spinale dell’A.O.U.OO.RR (Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti Umberto T-G.M. Lancisi-G. Salesi) di Ancona sono stati trasferiti presso l’Unità Spinale Unipolare dell’Azienda ospedaliera di Perugia, e quali azioni s’intendono intraprendere per aumentare i rapporti dì collaborazione fra i servizi sanitari della Regione Umbria e della Regione Marche in un ambito delicato come quello delle persone con soggette a lesione al del midollo spinale, sia nella fese acuta di primo ricovero, che in quella di stabilizzazione per la cura delle complicanze per le persone con lesione midollare stabilizzata”.

“L’ Unità spinale unipolare (USU) dell’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia – spiega Casciari – è una delle undici Usu italiane, e nel reparto accedono persone con diagnosi di lesione midollare post-traumatica e non traumatica diagnosticata, con obiettivi definiti di riabilitazione clinica intensiva. Il reparto, attrezzato per interventi specialistici e multiprofessionale, è un punto di riferimento anche per le persone con complicanze da lesione midollare e che hanno esigenze riabilitative tali da richiedere approcci all’avanguardia. In Umbria, secondo gli ultimi dati presentati lo scorso aprile in occasione della ‘Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale’, sono circa 450 le
persone con lesione midollare stabilizzata e, nel 2013, delle 35 nuove lesioni il 54 per cento ha origini traumatiche mentre il 46 per cento non traumatiche. Negli anni si è registrato un cambiamento sostanziale dell’eziologia della lesione al midollo spinale che ha visto la crescita di casi di tetraplegia alta e di altri casi correlati, al quale si aggiunge la crescita dell’età media delle persone con lesione midollare acuta. Aumenta inoltre la necessità di secondi o terzi ricoveri per persone con lesione midollare stabilizzata, cosiddetti cronici, per complicanze secondarie e terziarie, dovute anch’esse all’allungamento del periodo di vita. Queste nuove esigenze comportano la necessità di un adeguamento delle prassi assistenziali, cliniche e degli interventi riabilitativi/abilitativi per la definizione di un quadro sanitario e sociale stabile, oltre che per la definizione di un percorso riabilitativo articolato e personalizzato che abbia la finalità di riuscire a individuare progetti di autonomia possibile”.

“L’unità spinale unipolare dell’ospedale di Perugia – prosegue – dispone a oggi di 12/13 posti letto. Nel Patto per la Salute 2010-2012 si prevede la fissazione di parametri standard per l’individuazione delle strutture semplici e complesse, nonché delle posizioni organizzative e di coordinamento rispettivamente delle aree della dirigenza e del personale del comparto del Servizio sanitario nazionale, nel rispetto comunque delle disponibilità dei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa, cosi come rideterminati ai sensi di quanto previsto nello stesso articolo. Tale parametro è stato successivamente individuato in 17,5 posti letto per struttura complessa ospedaliera”.

“Inoltre è in essere fra la Regione Umbria e la Regione Marche un protocollo d’intesa, firmato nel 2014, relativo al servizio di Eliambulanza nell’ambito del servizio regionale di Emergenza 118. Nello stesso protocollo si fa riferimento alla possibilità che, al fine ridurre la mobilità passiva, i pazienti ricoverati presso l’Unità Spinale dell’A.O.U.OO.RR di Ancona, vengano trasferiti per la fase riabilitativa presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia. A fronte di tutto ciò – conclude – si richiede di conoscere quali iniziative si intendono intraprendere per aumentare la disponibilità di posti letto dell’ Unità spinale unipolare dell’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia”.

Unità spinale unipolare

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